Ricaricare un'auto elettrica con il sole conviene?

Il TCS fa il bilancio intermedio di un test di percorrenza a zero emissioni impiegando esclusivamente il sole per la ricarica delle batterie

6 agosto 2012 - 7:00

“Viaggiare CO2 neutro” è questo l'esperimento che sta conducendo il Touring Club Svizzero dall'inizio del 2012 testando la percorrenza di cui è capace una Citroen C-Zero con la sola energia prodotta da un impianto fotovoltaico standard, impiegato per produrre la corrente che normalmente è fornita attraverso le colonnine di ricarica specifiche.

480 kWh PER 3000 KM – Presso il Quartier Generale di Emmen, il TCS ha fatto installare un impianto fotovoltaico con una superficie di 7,6 m² e una potenza di 1,1 kW con cui si può anche immettere in rete l'energia prodotta e grazie al quale la C-Zero ha già percorso 3000 km nella prima metà del 2012 utilizzando 484 kWh di elettricità, con un consumo di 16 kWh per percorrere 100 km.

ENERGIA PULITA A CARO PREZZO – Il bilancio stimato dai tecnici svizzeri valutando i benefici e il rendimento dell'impianto per la ricarica a energia solare, impone un'attenta valutazione dei costi iniziali da sostenere che si aggiungono al costo di acquisto e gestione di un veicolo a zero emissioni come la C-Zero. Il costo di acquisto dell'impianto fotovoltaico di 9550 franchi (equivalenti a 7895.57 euro) si ammortizzerebbe in 38 anni, stimando una produzione annua costante di 1000 kW con una resa di 206,7 euro l'anno. I costi energetici della C-Zero impiegata nel test ammontano a poco più di 5 euro per percorrere 100 km con l'energia prodotta “in casa” mentre quelli di un'auto a benzina, dal consumo di 6 litri/100 km, sono di 8,93 euro (prezzo della benzina 1,49 euro/litro).

LA RESA NON VALE LA SPESA – Considerando il prezzo d'acquisto dell'auto elettrica nuova, il costo dell'impianto solare, le spese per l'energia, i servizi e le gomme su un periodo d'utilizzo di 10 anni, i costi di una vettura elettrica sono di circa il 30% superiori (viaggiando con la sola energia prodotta senza immettere CO2 nell'ambiente) a quelli di una vettura che impiega combustibile fossile. Guardando al futuro con l'incremento invariabile dei costi di lavorazione del petrolio e del prezzo della benzina, la mobilità a zero emissioni sarà una scelta concorrenziale per le prossime generazioni.

2 commenti

Dani
11:41, 6 agosto 2012

Non é mia intenzione mettere in dubbio l'esperimento del Tcm, ma in primissima analisi direi che il prezzo pagato per il fotovoltaico é altissimo: 8mila euro per 1,1kWp?? Punto secondo, l'irraggiamento, sicuramente minore in Svizzera rispetto ad altri paesi più a sud. Terzo., il prezzo della benzina in Svizzera non “gode” delle grandi accise. Punto quarto, non si fa nemmeno cenno alla cifra risparmiata per via della minore manutenzione ed assenza di olio, filtri, cinghie ed altri pezzi di ricambio che in dieci anni inflrebbero non poco.

A memoria poi non mi viene in mente altro, dovrei consultare delle ricerche serie già effettuate da altri, in definitiva mi sembra che il Tcs non sia stato così preciso come ci aspetteremo da un ente elvetico

Giancarmine
16:08, 6 agosto 2012

Condivido il commento di Dani;
Inoltre (1) investendo su ricerca e sviluppo delle Rinnovabili i costi di produzione energetica dal sole diminuirebbero intrinsicamente facendo abbassare ulteriormente i costi di quel Kwp, che come osserva giustamente Dani, è molto pessimistico ai tempi odierni se non impossibile trovare ancora oggi (4 anni fa …forse!); (2) sviluppare una grande catena di produzione di “mezzi” elettrici, coinvolgendo tutti i marchi automobilistici, porterebbe i prezzi di acquisto di un auto elettrica a livelli molto più concorrenziali di quelli attuali in quanto oggi il mercato si può ancora considerare di nicchia; un pò come l'evoluzione del fotovoltaico; (3) l'articolo non pone il giusto peso all'aumento dei prezzi dei carburanti, il quale, vedendo lo storico dei prezzi degli ultimi 5 anni basterebbe già di per se a convincere chi ha scritto quest'articolo a rivedere la sua idea già l'anno prossimo, quando la benzina sarà già arrivata a 2,50 euro/litro; (4) non dimentichiamo che inquinare di meno porta dei benefici non solo alla nostra salute ma ai costi economici dell'intero sistema sanitario mondiale; (5)….

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