Renault e Nissan in Marocco per una nuova fabbrica

Apre in Marocco una nuova fabbrica di Renault e Nissan che si preannuncia essere a zero impatto ambientale

14 febbraio 2012 - 11:15

Renault e Nissan, in presenza di Sua Maestà il Re Mohammed VI, hanno inaugurato a Tangeri un nuovo stabilimento che ha richiesto un investimento pari a 1 bilione di dollari e che prevede di produrre fino a 400.000 automobili. Quello di Tangeri sarà lo stabilimento più grande dell'area sud del Mediterraneo e assumerà 6.000 nuovi dipendenti entro li 2015. Si tratta dunque di un importante passo avanti sia per l'industria automobilistica marocchina, che per Renault, presente sul territorio da ormai più di 80 anni. 

LE NOVITA' – Per lo stabilimento di Tangeri si è deciso di produrre due modelli: la Dacia Lodgy, familiare, e un piccolo veicolo commerciale che sarà disponibile anche nella versione per privati. L'idea è quella di andare a produrre quantitò sempre maggiori così da integrare anche i modelli prodotti dalle fabbriche di Pitesti, in Romania, e Somaca, a Casablanca, che al momento sono al limite delle loro capacità produttive. Tutto ciò permetterà a Renault di poter sempre rimanere al passo con l'aumento della domanda di questi veicolo che vengono apprezzati per il buon rapporto qualità/prezzo. Ovviamente dall'aumento di produzione ne trarrà beneficio anche Nissan, che è partner della casa automobilistica francese secondo un'alleanza (Alliance Production Way APW) stipulata tra le due parti e che vuole raggruppare le migliori pratiche industriali impiegate da entrambe.

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE – Per raggiungere un elevato standard di qualità, Renault e il Marocco hanno pensato anche alla formazione dei loro dipendenti. Per questo motivo è stato fondato l'IFMIA (Institut de Formation aux Métiers de l'Automobile), ovvero un istituto di formazione ai mestieri legati al mondo dell'automobile. sovvenzionato interamente dallo stesso stato del Marocco. Nel frattempo, a Flins, in Francia, presso il Global Training Center (GTC) di Renault, sono state formate 168 persone, tra manager, staff tecnico e formatori.

IMPATTO AMBIENTALE – Lo stabilimento di Tangeri è stato costruito secondo i principi e gli standard del Gruppo Renault e della sua politica ambientale, ed è frutto della collaborazione della casa automobilistica, con il Marocco e Veolia Environnement. Le emissioni di CO2, secondo quanto dichiarato da Renault, sono state ridotte del 98% rispetto ad una fabbrica con pari capacità produttiva, ovvero 400.000 vetture, il che significa 135.000 tonnellate di CO2 in meno in un unico anno. Inoltre, lo stabilimento non emetterà alcun rifiuto liquido di origine industriale nell'ambiente, questo vuol dire ridurre del 70% la quantità di acqua necessaria per la produzione. Renault afferma che tutto ciò è possibile grazie ad innovativi processi di produzione, ma anche grazie all'impiego di energie da fonti rinnovabili e all'ottimizzazione della gestione dell'acqua. Grazie ai risultati ottenuti, Renault ha ricevuto dall'Unione Europea il “Sustainable Energy Europe Award in 2011”, per la categoria Produzione. “Renault e Nissan condividono l'ambizione del regno del Marocco verso lo sviluppo industriale – ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente di Renaul e Nissan – Grazie a Renault, ai suoi partners e allo stesso governo del Marocco, il nostro nuovo stabilimento di Tangeri si prepara a diventare un punto di riferimento nel settore delle industrie autobilistiche”.

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