Rca in salita. Ma la radiografia del colpo di frusta non doveva abbattere i prezzi?

Rincarano le polizze Rca. Nonostante la legge del Governo Monti che limita i rimborsi del colpo di frusta

Rca in salita. Ma la radiografia del colpo di frusta non doveva abbattere i prezzi?
Subito i dati. Il premio medio per la garanzia Rc auto nel terzo trimestre 2015 è pari a 452 euro, mentre la variazione nel terzo trimestre 2015 è del +0,6% rispetto ai tre mesi prima: lo dice l'Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni). La variabilità dei prezzi nel territorio rimane ampia con prevalenza di prezzi alti al Sud e al Centro. Nei contratti stipulati nel terzo trimestre del 2015, la scatola nera è presente nel 15,5% dei casi (la quota era pari al 13,5% nel terzo trimestre del 2014 e all'11,2% nel quarto trimestre 2013).

QUALI DUBBI

È vero che, su base annuale, le Rca scendono del 7,5%, ma i conti non tornano. Anzitutto, siamo in presenza di un mai visto calo di incidenti, per via della crisi e dell'evoluzione tecnologia delle auto (vedi qui). Secondo, i risarcimenti, di riflesso calano. Terzo, il Governo Monti ha fatto un bel regalo alle compagnie nel 2012: niente risarcimento per le lesioni lievi senza esami strumentali che provino le lesioni stesse. Una norma così ingiusta che ora si sono mossi diversi politici, in particolare il MoVimento 5 Stelle, proponendo un emendamento preciso al Disegno legge Concorrenza: via l'obbligo di esami strumentali, e sì all'esame specialistico che scova la lesione non emersa dai test dei macchinari (vedi qui). La domanda è: se le compagnie insistono nel dire che i risarcimenti da lesioni lievi sono crollati grazie alla norma dell'Esecutivo dei tecnici, se quindi gli incassi per le assicurazioni lievitano oltremodo (già i profitti sono stellari), com'è mai possibile che le le Rca nel trimestre siano addirittura salite? Ma allora tutte le presunte frodi che il provvedimenti di Monti (chiesto dalle lobby delle compagnie) ha abbattuto, quali risultati concreti porta agli automobilisti, che devono pagare Rca record in Europa?

QUESTIONE PROFILI

Oltretutto, si parla di una Rca media di 452 euro. Ovviamente, se si prendessero altri profili un po' più veritieri nel Sud Italia, ossia più a rischio sinistro, i prezzi Rca schizzerebbero verso il cielo. Basti pensare che, per l'Ivass, la differenza tra la provincia con i prezzi più alti (Napoli) e quella con i prezzi più bassi (Aosta) è di 410 euro: un'enormità. Tanto che si chiede a gran voce la Tariffa Italia, unica per Nord e Sud, a favore del guidatore virtuoso meridionale: vedi qui.

SCATOLA NERA: MISTERO

E ancora, un ultimo aspetto alimenta perplessità. Nel terzo trimestre 2015, come detto in apertura, aumenta il numero di automobilisti con la scatola nera. Che, per antonomasia, stando a quanto sbandierano le compagnie, fa risparmiare tantissimo. E allora, perché la Rca media è salita, nonostante l'incremento delle black box in Italia? Resta una certezza: le compagnie, con la Rca, fanno affari d'oro. Evidentemente, non abbastanza, se è vero com'è vero che sono in pressing sul Senato per ottenere altre leggi ad hoc, sulla falsariga di quanto avuto da Monti.

Pubblicato in Attualità il 03 Febbraio 2016 | Autore: Redazione


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