RCA, il rinnovo annuale non sarà più tacito

Col Decreto sviluppo, il rinnovo annuale della RCA non sarà più tacito: niente silenzio assenso

18 settembre 2012 - 6:00

Mini-riforma nel settore assicurativo: a introdurla sarà il Decreto sviluppo (ora in bozza), e riguarda il rinnovo della polizza RC auto, che non sarà più tacito, non sarà più automatico alla scadenza. Significa che per il rinnovo sarà necessario l'esplicito assenso da parte dell'automobilista e, ovviamente, della Compagnia.

IL TESTO – Stando alla bozza del Decreto, “il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti non può essere stipulato per una durata superiore all'anno e non può essere tacitamente rinnovato. Le clausole di tacito rinnovo eventualmente previste nei contratti stipulati precedentemente all'entrata in vigore del presente decreto, a far data dal 1° gennaio 2014 si intendono prive di efficacia e come non apposte, con conseguente cessazione del contratto alla sua naturale scadenza”. Oggi, invece, succede quasi sempre che il contratto Rca si rinnovi da sé, tacitamente, senza che sia necessario l'assenso dell'automobilista: vale il silenzio assenso. Se le condizioni contrattuali prevedono la clausola di tacito rinnovo, la disdetta deve essere inviata alla sede dell'Impresa o all'intermediario presso il quale è stata stipulata la polizza tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento, o consegnata a mano o fax, almeno 15 giorni prima della data di scadenza del contratto. È consentita, inoltre, la disdetta entro il giorno di scadenza qualora, in assenza di sinistri, l'aumento del premio di polizza risulti superiore al tasso di inflazione programmato (per il 2012 pari a 1,5%).

DUE STRADE – Col tacito rinnovo, circa un mese prima della scadenza della polizza, la Compagnia invia un rapporto consuntivo, chiamato attestato di merito, che riporta i dati salienti della propria storia assicurativa (eventuali sinistri, classe di merito, premio da pagare). Se si è d'accordo con le condizioni e non si vuole rinunciare alla polizza, il rinnovo scatta automaticamente. Quando invece non è previsto il tacito rinnovo, non occorre inviare alcuna comunicazione; il contratto cesserà alla scadenza naturale: è così per i contratti stipulati con Compagnie dirette, quelle online e/o telefoniche. Se vogliamo rinnovare la polizza, dobbiamo attivarci, usando i moduli necessari (oppure le procedure sul sito della Compagnia): così si può rinnovare o disdire il contratto anche all'ultimo momento.

OBIETTIVO – Il fine della norma contenuta nella bozza di Decreto è favorire la mobilità degli assicurati, e quindi la concorrenza fra le Imprese. Senza tacito rinnovo, infatti, l'automobilista sarà maggiormente spinto a valutare le offerte delle altre Assicurazioni, e non potrà restare incagliato nella vecchia Compagnia. C'è però anche il rovescio della medaglia: col tacito rinnovo, la copertura assicurativa era garantita negli anni; senza il tacito rinnovo, ma con l'esplicito assenso, un automobilista sbadato potrebbe dimenticare di non avere la copertura Rca. Potrebbe quindi circolare senza RCA, con possibile pregiudizio verso il proprio portafogli: in caso provochi un incidente, è il responsabile del sinistro – senza RCA – a dover rifondere i danni di tasca propria, non avendo le spalle coperte dall'Impresa. È vero che una valida Compagnia, in qualunque caso (pure senza il tacito rinnovo), allerta il cliente; tuttavia, è sempre meglio stare attenti e vigili.

3 commenti

D
18:01, 19 settembre 2012

In realtà, anche con il tacito rinnovo l'automobilista sbadato rimane scoperto, in quanto in mancanza di pagamento del premio l'articolo 1901 cc prevede la sospensione dell'efficacia della garanzia assicurativa, fermo il diritto dell'assicuratore di farsi pagare (anche per il periodo in cui l'automobilista sbadato non era coperto).
Quindi con il rinnovo tacito si è obbligati a pagare il premio, ma se accade un sinistro tra il giorno di decorrenza della copertura e il giorno in cui il premio è effettivamente pagato l'assicuratore non sarà tenuto al pagamento dell'indennizzo….

RICORDATEVI DI PAGARE TEMPESTIVAMENTE I PREMI.

mario
11:05, 2 marzo 2013

buongiorno!
vorrei sapere come devo comportarmi:
mi e' scaduta l' annualita' di un autocarro (30q) il 17/10/12,
mi e' arrivato l' attestato di rischio, e' non ho rinnovato il contratto di polizza, avendo la macchina inutilizzata e ferma nella mia propieta' privata, per chiusura dell'azienda!
a oggi data in cui vi scrivo mi vedo recapitare una lettera da un agenzia recupero crediti
che mi intima di pagare la poliza del 2013 compreso spese accessorie!
MA NON VI ERA LA LEGGE CHE ALLA SCADENZA DELL' ANNUALITA'
NON SI ERA OBBLIGATI A DARE LA DISDETTA?
e si poteva conservare l' attestato di rischio per 5 anni?
se potreste aiutarmi a venirne a capo, vi sarei grato!
cordialita'!

Redazione
15:03, 2 marzo 2013

Sig. Mario,
la invitiamo a formulare la sua richiesta sul nostro forum, nella sezione Incidenti auto o moto, info e problemi con le Assicurazioni, affinchè possa essere visionata dai nostri esperti consulenti.

cordiali saluti,
Redazione SicurAUTO.it

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