RCA, Fondo vittime al 2,5% anche nel 2013

Il ministro dello Sviluppo economico ha stabilito l'aliquota del contributo da versare al Fondo vittime della strada: 2,5% anche nel 2013

9 gennaio 2013 - 9:53

Fondo di garanzia per le vittime della strada: il ministro dello Sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 285 del Codice delle assicurazioni, ha stabilito l'aliquota del contributo commisurato ai premi RCA, al netto degli oneri di gestione, confermando per il 2013 il 2,5% dello scorso anno.

FONDAMENTALE – Istituito con Legge 990 del 1969 (abrogata con l'entrata in vigore del Codice delle assicurazioni), operativo dal 12 giugno 1971, e amministrato, sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo economico, dalla Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici), il Fondo, fra l'altro, provvede al risarcimento dei danni causati da veicoli non identificati o non assicurati. L'aliquota si applica alle tariffe RCA incassate dalle Assicurazioni, al netto degli importi corrisposti dai contraenti a titolo d'imposta sulle assicurazioni e di contributo al Servizio sanitario nazionale. Infatti, le Imprese che rilasciano la RCA sono tenute a versare entro il prossimo 31 gennaio 2013, a titolo di acconto sul contributo per l'anno 2013, una somma da determinarsi applicando l'aliquota del 2,5% sui premi incassati nell'esercizio 2011, al netto della detrazione per gli oneri di gestione, stabilita per l'esercizio 2013 nella misura del 4,7%. Il Fondo è prezioso, specie di questi tempi, con 4 milioni di veicoli senza RCA (come da stime ACI), di cui 2,8 milioni di vetture. Sono più dell'8% del totale e il mancato incasso per le Compagnie sfiora i 2 miliardi di euro. Si deve convivere con queste “mine vaganti”, sempre più pericolose in Italia; e con la crisi, è probabile che la situazione diventi ancora più pesante. Già da tempo l'ACI spinge Governo e Parlamento: serve un dispositivo di legge che permetta di sfruttare appieno tale tecnologia per la prevenzione di questi fenomeni così pericolosi e dannosi per la collettività. È necessaria una modifica al Codice della strada perché l'attuale giurisprudenza permette agli strumenti di telecontrollo di rilevare e sanzionare eccessi di velocità, passaggio con semaforo rosso e violazione delle ZTL, ma non la mancata copertura RCA.

LIQUIDAZIONE – Si tenga presente che l'istruttoria e la liquidazione dei danni per i sinistri è di esclusiva competenza dell'Impresa designata, individuata in base al luogo di accadimento del sinistro, alla quale va inviata la richiesta di risarcimento per l'apertura della pratica e nei cui confronti, in caso di mancata definizione transattiva, deve essere esercitata l'eventuale azione giudiziaria. È chiaro che occorre armarsi di santa pazienza, suffragando la richiesta di tutte le prove possibili, e attendendo tempi che non si possono stimare: non siamo certo di fronte al tipico caso di indennizzo diretto, con la Compagnia che liquida il cliente in tempi di solito ragionevolmente brevi.

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