Rca: danni lievi, polemiche pesanti

Continuano le polemiche sulle norme della Legge liberalizzazioni che riguardano i danni lievi: ora gli avvocati attaccano le Compagnie

9 maggio 2012 - 7:35

Duro attacco dell'Organismo unitario dell'avvocatura italiana (OUA) alle Assicurazioni: esprime allarme e preoccupazione per la possibile compromissione dei diritti dei danneggiati da circolazione stradale.

QUAL È LA NORMA –  “Si segnalano – denuncia l'OUA – da parte di alcune Imprese assicuratrici, interpretazioni inammissibili del contenuto dell'articolo 32 della Legge 27/2012 del 24 marzo che, ai commi 3 ter e 3 quater, dispone in materia di danno alla persona integrando l'articolo 139 del Codice delle Assicurazioni”. Si tratta del rimborso delle microlesioni, come il colpo di frusta. La regola interviene nell'ambito dell'accertamento del danno biologico occupandosi delle “lesioni di lieve entità”, subordinandone il risarcimento (delle lesioni e non dei postumi o delle menomazioni) a un accertamento clinico-strumentale obiettivo: non basta lamentare il dolore, serve la prova, come una radiografia nel caso del colpo di frusta.

PRETESTO – Secondo gli avvocati, “le norme, tecnicamente errate e tra loro contraddittorie, da più parti vengono già utilizzate come pretesto per non risarcire i danneggiati e da parte di talune Imprese assicuratrici si segnalano inammissibili pressioni nei confronti dei medici legali affinché gli stessi si adeguino a interpretazioni degli articoli di legge in contrasto con la criteriologia medico-legale e la stessa deontologia medica”. In sostanza, le circolari che le Imprese assicuratrici stanno inviando ai propri fiduciari medico legali, “costituirebbero – continua l'OUA – un inusitato precedente che limita la professionalità e la indipendenza del medico legale, tanto più inammissibile poiché pone il professionista in contrasto con il proprio ordinamento deontologico”: il medico dovrebbe operare secondo criteri scientifici rifuggendo da pressioni di ordine extra tecnico e da ogni genere di influenza e condizionamento.

ISVAP IN GIOCO – Perfino l'Isvap, che vigila sulle Assicurazioni, subito dopo la Legge liberalizzazioni era dovuto intervenire per cercare di eliminare i dubbi (segno evidente che la norma presenta troppi lati oscuri): la lettura combinata delle due disposizioni porta a ritenere che soltanto il danno biologico permanente – cioè i postumi invalidanti conseguenti alla lesione – per poter accertamento clinico strumentale obiettivo. Il danno biologico temporaneo, cioè i giorni di inabilità temporanea assoluta o relativa conseguenti all'evento lesivo, potrà invece essere accertato dal medico legale sia visivamente che strumentalmente.

RCA IN CALO? – Comunque, la regola del colpo di frusta risarcibile solo con un esame è nata con l'obiettivo di abbassare i costi dei risarcimenti e quindi le Rca. Polemiche a parte (medici legali e Vittime della strada hanno sin da subito contestato pesantemente le nuove regole, che lederebbero i diritti dei danneggiati), resta da capire se davvero le tariffe scenderanno. Per gli automobilisti sarebbe una beffa vedere i prezzi Rca rincarare nonostante questa regola che – non c'è dubbio – è un grosso vantaggio per le Assicurazioni.

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