RCA: aumenta per quelli in prima classe, ma scende per i neopatentati

Pessime e buone notizie: rincari assicurativi per i guidatori virtuosi del Nord, ma ribassi per i neopatentati

29 maggio 2014 - 9:00

Cominciamo dalla pillola amara. Per molti assicurati del Nord Italia in prima classe di merito, si registrano rincari della RCA da maggio 2013 allo stesso mese del 2014: lo dice una fresca ricerca di Facile.it, portale di comparazione delle tariffe. I rialzi per i guidatori virtuosi, che non hanno causato sinistri negli ultimi cinque anni, arrivano al 6,1% (il picco è a Verona). Invece, per gli assicurati in prima classe del Sud ci sono ribassi tariffaro: i premi a Napoli calano del 19,7%, mentre a Palermo del 12,7%; riduzioni sensibili anche a Firenze (-9%) e a Roma (-6,8%). È quindi una beffa tremenda quella che subisce l'assicurato virtuoso del Nord Italia, il tipico automobilista prudente, attento, che non pesa per nulla sulle casse delle Compagnie: zero risarcimenti. Né lievi tamponamenti né incidenti costosissimi con lesioni fisiche. Il bonus del meccanimo tariffario scatta, e ci mancherebbe pure, ma non fa abbassare la RCA: semplicemente, limita il rincaro.

PREZZI OSCILLANTI – Per quanto riguarda i premi riservati al secondo profilo preso in esame dal focus di Facile.it (riguarda le automobiliste che si trovano in quarta classe di merito, una categoria media, con nessuna differenza tariffaria, per legge, rispetto agli uomini), la forchetta delle oscillazioni resta elevata: il calo maggiore si registra nella città di Napoli (che è anche quella in cui il premio da pagare rimane più elevato, 647 euro), in cui si vedono i prezzi scendere del 17,1%. Di contro, i costi della RC Auto salgono di più a Torino, dove il profilo 2 (un po' meno prudente del virtuoso in prima classe) vede in un anno aumentare i premi del 9,4%. Sostanziale stabilità a Bologna (+0,9%) e a Firenze (-0,7%).

LA LIETA NOVELLA – Sono i neopatentati (in classe quattrordici), che pure continuano a pagare più di tutti gli altri automobilisti, a sorridere di più: è l'ultima classe di merito ad avere visto, nel corso di questi dodici mesi, le contrazioni più significative dei prezzi. Calano i loro premi in ogni città italiana analizzata, con picchi a Firenze (-30,9%), Roma (-25,8%) e Bologna (-23,7%). Meno drastici i cambiamenti nelle città del Sud, in cui ci si limita a registrare un -5,2% a Napoli e un -11,7% a Palermo. Va detto che l'Ivass (Istituto di vigilanza sulle Assicurazioni), qualche giorno fa aveva lanciato l'allarme: RCA ancora più salate per i neopatentati del Sud. Ma, al di là del periodo dell'anno preso in considerazione (che è diverso da quello di Facile.it), sono numerosissimi i fattori che possono incidere sulla tariffa finale: dal tipo di auto alle città prese in considerazione. Basta un nonnulla a spostare parecchio gli equilibri in una direzione o nell'altra della rilevazione tariffaria.

1 commento

Gian
23:50, 9 giugno 2014

E' una bella notizia che scendano i premi assicurativi ma, da buon guidatore che è da molti anni in classe 1, non sono certo contento di sapere che per chi non provoca incidenti e costi per le compagnie, queste ultime lo debbano vessare ancor di più. Bravi, avanti così; fate man bassa dei premi da chi non vi fa' tirar fuori un soldo da anni!!! L'imbecillità delle “teste pensanti” (si fa' per dire) delle assicurazioni nostrane è anch'essa in aumento a quanto vedo. Per fortuna comunque che qualche compagnia onesta c'è ancora anche se, tutte insieme, si contano sulle dita di una mano (monca…)

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