Rc auto: siti comparativi nel mirino dell'Ivass

L'Ivass ha avviato una verifica del livello di trasparenza dei siti che mettono a confronto le tariffe Rca

13 dicembre 2013 - 6:00

I siti comparativi di tariffe Rca finiscono nel mirino dell'Ivass, l'Istituto che vigila sulle Assicurazioni. Infatti, l'autorità spiega che, tra i consumatori del settore assicurativo, sta assumendo una crescente diffusione il ricorso ai siti (sono broker, intermediari) che mettono a confronto le Rc auto per l'orientamento e l'acquisto delle polizze stesse; così, l'Ivass ha avviato una verifica del livello di trasparenza di questi siti: indagherà sui criteri di comparazione, sui conflitti d'interesse derivanti dagli accordi di partnership con le Assicurazioni, sulla quota di mercato coperta con le comparazioni e sulla modalità di remunerazione.

IN TERMINI PRATICI – Per cominciare, l'Ivass vuole valutare se le informazioni che vengono date da questi siti sono chiare e trasparenti. In particolare, occorre capire se i siti comparativi ricordano all'utente che vengono messe a confronto solo determinate Assicurazioni, e non tutte quelle che esistono sul mercato Rca (un'ottantina in Italia). È importante che l'automobilista lo sappia: otterrà le tariffe più economiche fra quelle delle Compagnie presenti in quel sito, e non è detto che quel prezzo sia il più basso in assoluto, perché altre Assicurazioni non presenti su quel sito potrebbe fare offerte migliori. Ecco perché l'Ivass punta gli occhi sulla quota di mercato coperta con le comparazioni: quale fetta di mercato viene messa a confronto? L'Ivass vorrà anche capire come e quanto questi siti vengono remunerati dalle Assicurazioni stesse.

DIVERSI CANALI POSSIBILI – I siti comparativi rappresentano una nuova frontiera per la distribuzione nel settore assicurativo, in grado di stimolare la concorrenza. Ricordiamo comunque che, per farsi un'idea di quanto offre il mercato, ci sono diverse possibilità. Anzitutto, ci si può recare in diverse agenzie di altrettante Compagnie, oppure scaricare i preventivi dai siti delle Assicurazioni. Dopodiché esistono, appunto, i broker online, che mettono a confronto diverse Compagnie (ribadiamo, non tutte). Inoltre, c'è TuoPreventivatore, lo strumento dell'Ivass (occhio, state alla larga da quello fasullo, come SicurAUTO.it ha denunciato qui) che in teoria mette a confronto tutte le Rc auto. Anche se, a dire il vero, il numero di preventivi varia molto in base alle informazioni inserite nel sito: oltre ai dati necessari (come classe di merito, residenza, età, auto), anche quelli che personalizzano la tariffa (composizione del nucleo familiare, chilometri percorsi, numero di patentati che possono guidare la macchina). E comunque, occorre sempre ricordarsi che le tariffe di TuoPreventivatore Ivass non tengono conto dei possibili sconti da parte delle Assicurazioni.

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