Rc auto: l'Ania dice che i loro costi salgono

L'Ania (Associazione nazionale delle Compagnie): Rca, i costi lievitano

4 luglio 2013 - 6:00

È vero: nel 2012, il numero dei sinistri scende. Ma aumenta il costo medio per incidente, pari a 4.797 euro. Lo rileva il rapporto dell'Ania “L'Assicurazione italiana 2012-2013”.

L'IMPORTANZA DI QUEL DATO – Il costo dei sinistri è fondamentale: è soprattutto in base a questo che si ottiene poi la tariffa Rca finale. E l'Ania, dopo le polemiche recenti sul caro-Rca, gioca in difesa. Il numero totale dei sinistri con seguito (che hanno dato luogo a un risarcimento o lo daranno) è stato pari a 2,3 milioni nel 2012, con una diminuzione del 15,3% rispetto al 2011. La frequenza sinistri (il rapporto tra tutti gli incidenti e i veicoli esposti al rischio è stata pari al 5,64%, in significativa diminuzione rispetto al 2011. Considerando anche la stima dei sinistri che verranno denunciati tardivamente, la frequenza sinistri nel 2012 è stata pari al 6,23% (7,21% nel 2011). Tutti dati importanti, ma occhio: il costo dei sinistri di competenza è di 12,1 miliardi, in diminuzione del 9,9% rispetto al 2011. Tenuto conto dell'andamento del numero dei sinistri complessivi, il costo medio dei sinistri di competenza è stato pari a 4.797 euro contro 4.519 nel 2011 (+6,1%).

“IL CALO C'È” – L'Ania si difende dalle accuse (vedi qui e qui) anche in un secondo modo. Il rapporto indica che, nel 2012, per il ramo Rc auto si è registrata una diminuzione del volume premi pari all'1,2% che ha fatto seguito all'aumento rilevato nel 2011 (+5,2%). “Dal settembre 2012 al maggio scorso, il prezzo medio delle coperture è sceso di circa il 6% – sostiene il presidente dell'Ania Aldo Minucci -. Il premio medio, incluse le tasse, è calato da 560 a 525 euro”. Dopo che nel 2010 e 2011 il valore medio del premio è salito del 10,7%, dice l'Ania, nel 2012 è salito dello 0,7%; mentre nel primo trimestre 2013 il costo della copertura è sceso del 5,6% sul 2012. Nonostante, sostiene l'Ania, il carico impositivo sui premi di assicurazione in Italia si confermi, ormai da lungo tempo, tra i più elevati in Europa.

I CONSUMATORI REPLICANO – Le associazioni Adusbef e Federconsumatori non ci stanno e replicano con durezza: “L'Ania, ingannando ancora una volta, come fa da molti anni gli assicurati, continua ad affermare che ci sarebbe stato un calo delle tariffe assicurative Rca, aumentate al contrario del 245% dal 1994 al 2012, con il costo del premio che in Italia si mangia il 6,5% di stipendio, il doppio della media Ocse e il triplo dell'Inghilterra”. Come mai, si domandano i consumatori, se i prezzi della Rc auto sono tornati a diminuire, gli utili delle imprese, nonostante la minore incidentalità e il calo dei risarcimenti corrisposti anche a causa della minore circolazione indotta dalla crisi economica, sono stati pari a 5,8 miliardi nel 2012, con un salasso pro-capite di 262 euro a famiglia?

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

E-fuel insufficienti: copriranno il 2% delle auto ICE nel 2035

Telepass per pagare il Traghetto Stretto di Messina: come funziona?

San Gottardo: non siamo pronti agli incendi di camion elettrici