RC auto: i prezzi scendono del 18% per le donne e i giovani

L'assicurazione diminuisce in molte città per le donne, più attente al volante. A Napoli nessun aumento per i giovani

5 marzo 2013 - 7:00

Le assicurazioni mostrano i primi segnali positivi dopo il Decreto Sviluppo che sembra aver portato un po' di risparmio nelle tasche degli automobilisti, ma solo di quelli più diligenti al volante. Uno studio condotto da Facile.it sull'andamento delle tariffe assicurative, rivela che le donne hanno pagato fino al 18% in meno a febbraio 2013 con ribassi anche al sud.

GIOVANI STABILI AD ALTA QUOTA – Facile.it, il portale che confronta le 18 migliori offerte di assicurazione auto, ha comparato le tariffe applicate dalle Compagnie a 3 profili di automobilisti (uomo, donna e neopatentato) che hanno richiesto un preventivo a dicembre 2012 e a febbraio 2013. Dall'interessante inchiesta emerge che c'è più fiducia nelle donne al volante, meno coinvolte in incidenti rispetto agli uomini. Tra le 8 città italiane (Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo) di riferimento, anche i giovani neopatentati possono tirare un sospiro di sollievo. Se è vero che la mappa geografica mostra una contrazione dei premi assicurativi maggiore da Roma in su, perlomeno a Palermo e Napoli un giovane di 18 anni al volante di una Fiat Punto 1.3 diesel, non subisce rincari (rispettivamente 3163 euro e 2287 euro). Mentre a Roma, Verona e Milano gli stessi neopatentati in 14° classe ottengono un risparmio del 13,1%, 14,5% e 15,8% (da 1690 a 1423 euro) rispetto a due mesi fa. «Le compagnie assicurative – sostiene Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.it – spinte anche dalle novità normative introdotte di recente, tra cui l'abolizione del tacito rinnovo e l'introduzione del contratto base, stanno rivedendo le proprie politiche di prezzo, anche riconsiderando le rischiosità dei profili fino ad oggi maggiormente penalizzati in termini di costi».

GLI UOMINI PAGANO PER LE DONNE – Infatti, gli unici automobilisti a risentire di un lieve aumento rispondo al profilo dell'uomo 40enne sposato, in 1° classe di merito senza aver causato incidenti, da almeno 5 anni al volante di una Ford Focus diesel. Paradossalmente i guidatori che hanno pagato fino a 18 euro in più (sopperendo agli sconti applicati alle donne e ai giovani) abitano nelle regioni del centro-nord. A Napoli ad esempio un automobilista esperto pagherebbe 754 euro invece di 761 euro (-0,9%) mentre a Milano l'incremento di prezzo è maggiore, del 6,8%, nonostante pesi meno sul totale di 283 euro (circa la metà rispetto ai connazionali del sud). «Se qualcuno risparmia, qualcun altro spende di più – continua Giacobbe – e se da un lato sono aumentati, anche se di poco, i premi dei profili migliori, dall'altro si è assistito ad un miglioramento tariffario per i profili fino ad oggi troppo penalizzati; questo, però, non incide in maniera netta sui profili migliori: ad esempio a Milano l'incremento di polizza rilevato sul profilo migliore è stato pari ad appena 18 euro».

AUTO VECCHIA PER RISPARMIARE – Assicurare una donna è un rischio (basso) che le Compagnie corrono molto volentieri, almeno a partire da febbraio 2013. In tutte le città interessate dalla ricerca di Facile.it una donna di 35 anni sposata, in 4° classe di merito senza incidenti negli ultimi 5 anni e al volante di un'Opel Corsa 1.4 benzina, la spunta sempre con preventivi più convenienti. Il risparmio misurato nell'arco di 2 mesi va dal -1,2% di Milano, passando per il -12% di Palermo, il -16,1% di Napoli fino al -18% registrato a Firenze. Dai dati raccolti ed analizzati tra i preventivi calcolati dagli utenti è emerso anche che quasi la metà di essi ritiene di doversi proteggere dai guasti meccanici dell'auto ormai sempre più vecchia. Il 45,5% ha incluso nel preventivo il carro attrezzi (rispetto al 36% di dicembre), preferendolo a infortuni del conducente (38,9%), tutela legale (26,28%), furto e incendio (21,18%), cristalli (16,94%), atti vandalici (12,82%) ed eventi naturali (11,32%). «I risultati emersi dal Focus – ha concluso Giacobbe – sono la dimostrazione più lampante di come i prezzi delle polizze auto siano soggetti a molte variazioni, anche da un mese all'altro. Ecco perché, come ha recentemente sottolineato anche l'Antitrust e dato che in assoluto le tariffe applicate in Italia rimangono più alte della media europea, il confronto delle offerte sul mercato è fondamentale per chi vuole risparmiare perché, a conti fatti, pagare meno sulla polizza auto è una cosa fattibile». Compilare un preventivo online oggi è molto più facile e veloce e gli strumenti a disposizione degli automobilisti li mettono nelle condizioni migliori per slegarsi, talvolta, dall'accomodante ma lussuoso rapporto di cieca fedeltà per l'agenzia sotto casa.

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