Rc auto fantasma: elenco Isvap Imprese autorizzate

L'Isvap ha stilato diversi elenchi di Imprese autorizzate a rilasciare Rca: obiettivo, contrastare il fenomeno del Compagnie fantasma

28 dicembre 2011 - 9:15

Sono oltre tre milioni le auto senza RC Auto. Pur escludendo quelle che non circolano in aree pubbliche, e che quindi sono in regola pur senza la copertura assicurativa, il numero è impressionante. A parte gli automobilisti che viaggiano di proposito senza Rca, c'è pure chi incappa nelle Compagnie fantasma: un frode bell'e buona, con truffatori che vendono a prezzi stracciati polizze di Assicurazioni davvero esistenti, ma non autorizzate a operare nel ramo Rca in Italia. L'Isvap (Istituto che vigila sulle Imprese assicurative) ora corre ai ripari, mettendo a disposizione un link per verificare se la RC Auto sia regolare oppure no.

LISTE DISTINTE – L'Isvap ha creato appositi elenchi distinti da quelli relativi alla generalità delle Imprese con l'indicazione di tutti i rami offerti. È consentito l'accesso diretto e immediato a quegli elenchi. L'obiettivo è duplice: le Forze dell'ordine potranno effettuare controlli e accertamenti più veloci ed efficaci. I cittadini a loro volta avranno la possibilità, con una semplice consultazione del sito Isvap, di evitare la stipula di contratti con Imprese non autorizzate. Gli elenchi del sito Isvap sono distinti tra Imprese italiane ed estere. Ciascun elenco contiene un'ulteriore suddivisione tra “Imprese ammesse a operare nella responsabilità civile obbligatoria auto” e quelle ammesse a “operare nella responsabilità civile obbligatoria natanti”. In tutti gli elenchi le imprese vengono indicate secondo il criterio dell'ordine alfabetico per una più rapida ricerca.

PIÙ COMPLICATO – Solo nel 2011, sono state individuate in Italia ben 35 Compagnie fantasma o non abilitate ad esercitare il ramo contro le 52 dell'intero periodo 2002-2010. Fra l'altro, la frode si è evoluta. Dieci anni fa (ma è successo anche di recente), una banda di truffatori usava il nome di un'Assicurazione che esisteva davvero, con sede all'estero: il nome spesso aveva un'assonanza con quello di una Compagnia italiana da anni operante nel ramo Rca; dopodiché, i falsi intermediari vendevano polizze tarocche in Italia. Per non parlare delle polizze temporanee vendute dalle bande, a pochi euro, con il nome di un'Impresa in regola e che rilascia quelle polizze. Tutto vero, tranne i tagliandi, che sono fasulli e clonati.

RISCHI ENORMI – Il fatto è che, pure in questi casi, la legge non ammette ignoranza. Chi circola con una Rca fantasma, e causa un sinistro, è costretto per legge a pagare i danni. Perché non ha trasferito il rischio dell'incidente su una Compagnia, in cambio del premio assicurativo: questo è il meccanismo della Rca. E in caso di incidenti con lesioni fisiche gravi o con morti, in assenza di Rca “volano via” decine o centinaia di migliaia di euro: non c'è scampo. Ne vale realmente la pena?

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