Qualità dell'auto, quanti problemi

Dall'inizio dell'anno richiamate centinaia di migliaia di vetture Gm, Toyota, Honda, Chrysler, Wolkswagen

15 giugno 2010 - 9:41

Dall'inizio dell'anno richiamate centinaia di migliaia di vetture Gm, Toyota, Honda, Chrysler, Wolkswagen

MILANO – Il 2010, come il 2009, non è stato un anno felice per quanto riguarda la qualità dei prodotti dell'industria dell'auto. Il problema all'acceleratore scovato dalla rivista tedesca «Auto Bild» sulla Giulietta dell'Alfa Romeo, subito risolto dal marchio del Biscione, è l'ultimo in ordine di tempo di una serie di problemi tecnici, a dire il vero il più delle volte denunciati dalle stesse case automobilistiche.

I CASI – E' di martedì scorso l'annuncio della Chrysler che disponeva il richiamo di 683.000 tra Jeep Wrangler e minivan in tutto il mondo per potenziali problemi alla sicurezza. Senza contare altre 34.700 tra Dodge Caliber e Jeep Compass, richiamate dalla casa automobilistica Usa a seguito di un'inchiesta delle autorità federali Usa.
Nello scorso marzo era stata General Motors ad annunciare il richiamo di ben 1.300.000 vetture in Usa, Messico e Canada per problemi allo sterzo.
La casa automobilistica americana era stata preceduta il mese prima dalla stessa Toyota che aveva richiamato 436.000 delle sue vetture ibride tra Lexus e Prius per possibili problemi all'acceleratore e in alcuni casi anche al software di gestione dei freni.
Sempre a febbraio richiami anche per Volkswagen: oltre 193.000 auto in Brasile, per problemi al retrotreno sui modelli Novo Gol e Voyage. La casa di Wolfsburg aveva riscontrato un'insufficiente lubrificazione che in determinate condizioni avrebbe potuto provocare rumorosità, e a lungo andare determinare il blocco del retrotreno. A febbraio anche Honda aveva annunciato il richiamo di 437.763 veicoli, negli Stati Uniti , Canada e Giappone, per un difetto dell'airbag del posto di guida, che avrebbe potuto gonfiarsi con troppa forza, causando ferite al conducente. Si trattava di auto prodotte nel 2001 e nel 2002: Accord, Civic, Tl, Cr-v e Odissey negli Stati uniti e in Canada; Pilot e Cl solo negli Usa e Saber e Lagreat in Giappone.
A maggio poi era stata la volta della Nissan che aveva visto nel mirino il suo marchio Infiniti che aveva ritirato dal mercato statunitense 134.000 Infiniti G35. La Nissan aveva fatto sapere di aver concordato il ritiro con la Nhtsa, l'ente statunitense preposto alla sicurezza stradale, perché le auto incriminate avrebbero avuto un problema all'airbag del guidatore che rischiava di non funzionare in caso di impatto.
A giugno infine il richiamo era toccato a una casa automobilistica in genere celebrata proprio per la sua qualità costruttiva, vale a dire la Porsche. Oggetto del richiamo la nuova quattro porte, la Panamera. Erano 11.324 gli esemplari richiamati in tutto il mondo di cui (482 solo in Italia). Avevano tutte lamentato un possibile problema agli attacchi delle cinture di sicurezza anteriori che non si fissavano al meglio e dunque avrebbero potuto non garantire la necessaria sicurezza stradale.

 

fonte – corriere.it

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