Pubblicità abusiva: conferenza stampa a Roma

Un incontro per denunciare l'immobilismo degli organi che dovrebbero arginare il fenomeno della pubblicità abusiva nella capitale

22 marzo 2012 - 17:02

Ieri mattina si è tenuta a Roma una conferenza stampa organizzata dalla Fondazione Luigi Guccione, L'IICA (Istituto Internazione per il Consumo e l'Ambiente), l'Associazione Disabili Visivi e Cittadinanzattiva Lazio. Le quattro organizzazioni hanno voluto creare un'occasione d'incontro per comunicare un altro passo avanti nella loro guerra contro la pubblicità abusiva che deturpa le strade di Roma e compromette la sicurezza di chi le utilizza.

SONO PARTITE LE DENUNCE – Durante la conferenza, infatti, è stato comunicato l'avvio di una denuncia penale presentata al tribunale ordinario della capitale nei confronti del sindaco Gianni Alemanno, dell'assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni e del direttore pro-tempore dell'Ufficio Servizio Affissioni e Pubblicità del Comune per il presunto reato di omissione di atti d'ufficio (art. 328 del Codice Penale). La denuncia è stata anche presentata anche nei confronti di ignoti che hanno violato l'art. 674 del Codice Penale (collocamento abusivo di cose).

PRIMA LE DIFFIDE – I procedimenti citati erano stati preceduti da diffide, indirizzate al Comune di Roma, “ad adottare, da parte di ciascuno dei destinatari per quanto di propria competenza: a) le misure contrattuali e di legge ai fini della radiazione delle aziende di cartellonistica stradale che si sono rese inadempienti alle vigenti norme di regolarità degli impianti e di sicurezza; b) i provvedimenti necessari all'immediata rimozione di tutti gli impianti fuori norma disponendo contestuale azione di recupero coattivo delle relative spese nei confronti delle aziende installatrici; c) i provvedimenti disciplinari e di denuncia nei confronti dei soggetti che abbiano concorso, con le loro omissioni, alle verificazione degli eventi luttuosi”.

APPELLI INASCOLTATI – “Abbiamo incontrato il Sindaco, il Direttore dell'Ufficio Servizio Affissioni e Pubblicità del Comune di Roma, l'Assessore alle Attività Produttive, il Comandante dei Vigili – ha dichiarato Giuseppe Guccione, presidente della Fondazione – per spiegare loro le ragioni delle proteste dei cittadini. Ma nulla è accaduto. Non sono state adottate le misure che erano state chieste in questi anni dalla cittadinanza tutta, dalla stampa nazionale ed estera, e persino da organi di Governo”.

ROMA INSICURA ANCHE PER I CARTELLI – Secondo i dati riportati da Guccione, nel quinquennio 2006-2010 si sono verificati nel territorio comunale di Roma 96.650 incidenti stradali con vittime o feriti. Le prime sono state 1.002, i secondi 127.675, tra i quali circa 7 mila persone hanno riportato lesioni che le hanno trasgormate in disabili gravi permanenti. I costi sociali (cioè quelli sostenuti dal sistema sanitario e dalle famiglie, quelli relativi alla distruzione di beni, agli oneri previdenziali e quelli a carico delle forze dell'ordine) sono stato di 10.794 milioni di euro. Somme impressionanti che secondo Guccione non hanno eguali nella maggior parte delle capitali europee, dove si registrano tassi di mortalità assai più bassi (dalla metà a un terzo) rispetto a quelli romani. Nella capitale, anche i cartelloni stradali abusivi concorrono ad aggravare il bilancio di morti e feriti e ad aumentare le spesa che gravano sulle famiglie e sulla comunità.

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