Proventi delle multe del 2007: stabilita la ripartizione

Oltre 25 milioni di euro, per la precisione 25.614.499,64. E' la quota parte (pari al 51,75%) degli introiti da sanzioni amministrative per violazioni alle norme del codice della strada che saranno...

22 febbraio 2007 - 14:35

Oltre 25 milioni di euro, per la precisione 25.614.499,64. E' la quota parte (pari al 51,75%) degli introiti da sanzioni amministrative per violazioni alle norme del codice della strada che saranno destinate, nel 2007, alle finalità previste dallo stesso codice. Ovvero interventi di sicurezza stradale, miglioramento della circolazione sulle strade, fornitura di mezzi per i servizi di Polizia Municipale, educazione stradale.
La giunta comunale ieri ha approvato, su proposta dell'assessore alle risorse finanziarie Tea Albini, la consueta delibera con cui viene specificata la destinazione dei proventi dalle sanzioni amministrative previsto in 49.500.000 euro. L'articolo 4 del Nuovo Codice della Strada (decreto legislativo 285/92) destina infatti una quota pari al 50% dei proventi delle sanzioni amministrative per violazioni al codice stesso a studi e ricerche e propaganda ai fini della sicurezza stradale; al miglioramento della circolazione sulle strade, della segnaletica stradale e alla redazione di piani urbani del traffico; alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale; alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica, nonché, in misura non inferiore al 10 per cento, ad interventi per la sicurezza stradale, in particolare a tutela degli utenti deboli: pedoni, ciclisti, bambini, anziani, disabili. La legge Finanziaria 2007 (articolo 1 comma 564) ha modificato l'articolo 208 del Nuovo codice della strada introducendo un nuovo comma, il 4bis, con il quale è stata prevista la possibilità di destinare, la predetta quota dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie, ad assunzioni di personale stagionale a progetto, nelle forme di contratto a tempo determinato e a forme flessibili di lavoro.
“E' il codice della strada che decide come utilizzare la quota parte dei proventi delle multe – spiega l'assessore Albini -. Vorrei ricordare che le sanzioni amministrative per loro natura vanno a finire nel bilancio ordinario e non su quello degli investimenti. Per questo non è possibile, secondo le norme, utilizzare questi introiti per effettuare interventi di manutenzione suddivisi su più anni e quindi finanziati con il bilancio degli investimenti. Possiamo sì, e lo abbiamo fatto, prevedere una somma per lavori di manutenzione ordinaria, ma si tratta di piccoli lavori che possono essere effettuati nell'anno di competenza del bilancio. Le stesse regole di contabilità vietano poi di pagare con i proventi delle multe le rate di mutui anche se accesi per interventi di manutenzione delle strada, mentre è possibile pagare gli interessi, come infatti è previsto”. L'assessore Albini precisa poi che sempre le norme vietano l'utilizzo degli incassi da multe al pagamento degli stipendi del personale assunto a tempo indeterminato, come appunto gli agenti di Polizia Municipale. “Ecco perché la somma destinata all'educazione stradale è pari soltanto allo 0,21% (55mila euro): non viene infatti considerato il lavoro dei vigili che vanno nelle scuole ed effettuano le attività di educazione stradale”. Sulla base del codice della strada, quindi, è stata definita la ripartizione delle risorse provenienti dalle sanzioni amministrative relative al 2007.
Come risulta dal bilancio di previsione, viene destinata alle finalità previste la somma di 25.614.499,64 euro pari al 51,75% delle entrate derivanti da sanzioni amministrative. Ecco in dettaglio le varie destinazioni.
– Personale a tempo determinato 484.992,00 euro pari all'1,89%.
– Funzionamento degli uffici di Polizia Municipale 6.498.051,35 euro pari 25,37% (prestazione di servizi per le scuderie dei cavalli, prestazioni di servizi per Polizia Municipale, prestazione di servizi per la custodia di cose sequestrate; acquisto vestiario e attrezzature di buffetteria, ovvero gli oggetti dove si custodiscono le armi; spese per i controllori della sosta; acquisto beni per il servizio territoriale; spese telefoniche; fitti passivi e spese condominiali; spesa stimata per utenze riscaldamento; noleggi; spesa per l'utenza acqua).
– Manutenzione e mantenimento dei mezzi tecnici 251.000 pari allo 0,98% (acquisto carburante e ricambio per auto; tasse circolazione; manutenzione veicoli della Polizia Municipale).
– Educazione stradale 55.000 euro pari allo 0,21% (spese per educazione stradale; acquisto beni per educazione stradale).
– Fondo assistenza e previdenza della Polizia Municipale 251.000 euro pari al 1,44%.
– Miglioramento della circolazione, sicurezza stradale e tutela degli utenti deboli 12.789.647,27 euro pari al 49,93% (manutenzione impianti tecnologici; manutenzione e sicurezza stradale; prestazioni di servizi per servizio strade; spese per piccoli interventi di segnaletica; prestazioni di servizi per l'illuminazione; manutenzione pompe sollevamento acque nei sottopassi stradali; utenze per pubblica illuminazione).
– Piani urbani 88.000 euro pari allo 0,34% (spese per Piano urbano del traffico; prestazioni di servizio per organizzazione e progettazione Piano urbano di mobilità).
– Oneri finanziari per viabilità, trasporti e illuminazione 5.077.809,02 euro pari al 19,82% (oneri finanziari per viabilità; oneri finanziari per trasporti e viabilità; oneri finanziari per illuminazione; oneri finanziari per Polizia Municipale).

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