Pressione pneumatici: il 78% delle auto ha le gomme sgonfie

In aumento gli automobilisti europei che non controllano la pressione degli pneumatici e circolano con gomme “finite”, a rivelarlo è Bridgestone

Pressione pneumatici: il 78% delle auto ha le gomme sgonfie
La campagna di controlli Bridgestone svolta su 28 mila auto, conferma l'incuranza degli automobilisti per le condizioni dei propri pneumatici. Anzi, rispetto all'anno precedente è aumentato il numero di gomme sgonfie o con un battistrada al di sotto dei limiti di legge a causa della crisi.

LE AUTO PERICOLOSE SI MOLTIPLICANO

Nel 2012 è aumentato il numero di automobilisti che, pur di far quadrare i conti, perdono di vista l'importanza di guidare un'auto in condizioni ottimali. Lo scenario europeo vede in aumento al 78% (dal 63% del 2011) le auto che circolano con pneumatici sgonfi e al 25% (+5% del 2011) le auto con pressioni inadeguate o pneumatici danneggiati o usurati. Il risultato presentato dal Costruttore di gomme giapponese è devastante non solo per la sicurezza di guida ma anche per il portafoglio e per l'ambiente. L'ottava campagna di controlli per la sicurezza stradale voluta da Bridgestone si impegna a contrastare la scarsa attenzione alla manutenzione degli pneumatici degli automobilisti europei. La causa principale di questa incuranza cronica, secondo Bridgestone, sarebbe da identificarsi nella crisi economica. I consumatori, infatti, sono meno propensi a spendere soldi e sostituire gli pneumatici in tempo. Nonostante un leggero segnale di ripresa, usano meno l'auto controllando con meno frequenza gli pneumatici.

NON SONO SEMPLICI RICAMBI

Come più volte ha ricordato anche SicurAUTO.it, basterebbe un controllo mensile (spesso gratuito) della durata di 5-10 minuti per risparmiare carburante e viaggiare più sicuri. "La guida con pneumatici con pressione insufficiente non è solo altamente rischiosa e imprudente. E' inoltre un enorme spreco di carburante, fattore dannoso per l'ambiente, che può essere facilmente evitato eseguendo semplici e regolari controlli." spiega Jake Ronsholt, General Manager Bridgestone Europa. "Idealmente l'automobilista dovrebbe controllare la pressione dei propri pneumatici e l'usura del battistrada una volta al mese. Alcune persone tendono a dimenticare che la guida con pneumatici danneggiati può influire notevolmente sulla sicurezza e sulla capacità di frenata dell'auto. - continua Ronsholt - Molti vedono gli pneumatici solo come oggetti rotondi e di colore nero, acquisti necessari, ma dobbiamo sempre tenere a mente che sono l'unico punto di contatto della propria vettura con la strada."

IL CONTROLLO CONVIENE A TUTTI

Un dato meno evidente agli occhi di chi siede al volante è la quantità di carburante che l'auto consuma di più quando si guida con le gomme sgonfie. La pressione insufficiente non solo riduce la velocità (che il conducente compensa premendo l'acceleratore), ma è anche responsabile dello spreco di circa 3,9 miliardi di litri di carburante e dell'emissione di 9,2 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno. Questi dati rappresentano un aumento dei costi sia per la società sia per i cittadini, compresi quelli che la patente di guida non l'hanno mai avuta. Non è biasimabile chi, preso dal tran tran quotidiano, dimentica di passare dal gommista, ma a ricordarglielo ci sono i sensori attivi TPMS per il controllo della pressione degli pneumatici.

Pubblicato in Pneumatici Auto il 09 Maggio 2013 | Autore: Donato D'Ambrosi


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