Presentata ufficialmente alla Camera la proposta di legge sulla mobilità elettrica

Presentata ufficialmente alla Camera la proposta di legge sulla mobilità elettrica Passi avanti anche in Italia verso la diffusione dell'auto a "emissioni zero". Forse la rivoluzione della trazione elettrica diverrà realtà

Passi avanti anche in Italia verso la diffusione dell'auto a "emissioni zero". Forse la rivoluzione della trazione elettrica diverrà realtà, o forse no. In ogni caso, ora devono seguire i fatti

15 Ottobre 2010 - 04:10

L'onorevole Agostino Ghiglia, capogruppo PdL alla Commissine Ambiente della Camera, ha presentato ufficialmente al convegno del movimento ecologista FareAmbiente, tenutosi alla Camera dei Deputati, il progetto di legge “Mobilità sostenibile: vantaggi e prospettive dell'elettrico in Italia”.

I punti salienti della proposta sono il finanziamento di metà dei costi da sostenere per adeguare le infrastrutture alla mobilità elettrica, vantaggi fiscali per i privati e le aziende che acquisteranno un veicolo elettrico e installeranno punti di ricarica, un incentivo di 5 mila euro per gli acquirenti, sconti sulle tariffe dell'elettricità, obbligo di installare punti di ricarica negli edifici di nuova costruzione e da ristrutturare, incentivi per la loro installazione in edifici esistenti e, infine, aiuti alla ricerca nel settore.

Nel caso il progetto si trasformasse in legge, anche l'Italia si incamminerebbe sulla strada già intrapresa da altri Paesi: quella del deciso sviluppo, mediante iniziative mirate, della mobilità elettrica.

La presentazione della proposta di legge è stata ovviamente accolta con soddisfazione dal management di Renault Italia, visto che la casa francese ha da tempo lanciato un grande progetto di mobilità elettrica basato su quattro nuovi modelli dei quali il primo, la Fluence Z. E., sarà in vendita l'anno prossimo.

Al di là degli entusiasmi, restiamo in attesa che i faraonici progetti sull'auto elettrica diventino una realtà fruibile da tutti. Inoltre, aspettiamo di di vedere se, come e quando il legislatore italiano trasformerà le intenzioni e le proposte in iniziative concrete, senza le quali il passaggio epocale alla mobilità a zero emissioni in alternativa a quella tradizionale non può certo avvenire.

2 Commenti

andrea
18:42, 16 Ottobre 2010

E' TROPPO PRESTOE' troppo presto per sostenere questi alti costi (a carico dei contribuenti) Le auto elettriche che usciranno a breve costeranno a partire da 30000 euro e pochissimi le compreranno.Meglio aspettare qualche anno che i prezzi calino. Poi obbligare le imprese edili a installare punti di ricarica nelle abitazioni nuove e in ricostruzione fa lievitare il prezzo di vendita.

Davide
17:45, 30 Gennaio 2011

Sull'acquisto del nuovo i costi sono alti, ma ci sarebbe un'altra via che al momento non è attuabile in italia. Quella della modifica di un'auto esistente con la sola sostituzione del motore a scoppio con uno elettrico. In america questo è possibile. Ci sono siti online che vendono kit di conversione. C'è già tutto….! Basta farsi su le maniche e perdere un pò di tempo in officina. In italia i bravi meccanici ed elettrauto non mancano..e nemmeno l'ingegno. Il fatto triste è che se io avessi ora in garage un'auto convertita non potrei farla circolare perchè la modifica non è permessa. Si può montare un impianto a metano o gpl ma montare un motore elettrico al posto di uno elettrico no…Gli incentivi vanno bene ma bisognerebbe incentivare pure l'acquisto della componentistica per la riconversione delle auto, in particolare le batterie, che sono quelle che incidono di più sul costo. Io non spenderei 30 mila euro per una auto elettrica nuova, ma 10 o 12 mila per una convertita si….e mi divertirei pure a farlo. !

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