Postura corretta in auto: per la schiena e la sicurezza

Una posizione di guida corretta previene problemi alla schiena, consentendo di controllare l'auto in sicurezza

28 luglio 2012 - 6:00

Sei in partenza per le vacanze in auto? Non esiste solo la collocazione corretta dei bagagli, il trasporto idoneo dei bambini e degli animali: c'è da tutelare anche la nostra schiena, regolando in modo adeguato la poltrona.

PROBLEMA COMUNE – Si stima siano almeno 15 milioni gli italiani che soffrono, più o meno saltuariamente, di mal di schiena, tanto da divenire la prima causa di assenza dagli uffici. Il 90% degli adulti ne viene colpito almeno una volta nella vita, coi i guai più seri che cominciano a sorgere attorno ai 55 anni. E i problemi possono nascere (o peggiorare) anche al volante, specie durante lunghi viaggi in autostrada, se si sottopone il corpo a uno sforzo fisico e mentale cui non è abituato.

POSTURA CORRETTA – La regola d'oro è tenere una postura corretta (qui la guida completa di SicurAUTO.it): per trovarla, tenete le spalle appoggiate allo schienale e distendete le braccia sino a toccare con i polsi la parte superiore del volante; appena sarete in grado di toccarla senza sollevare le spalle avrete cominciato ad assumere la posizione corretta. Ma non è finita: lo schienale deve essere sufficientemente verticale in modo che la schiena sia sempre aderente allo stesso. Inoltre, con le braccia allungate, ma non tese, dovete raggiungere comodamente la sommità del volante. Le mani devono sempre stare alle 9:15 con i due pollici ben inseriti tra volante e razze, quindi sempre “in presa”. Il sedile va fatto scorrere sino a quando tutti e tre i pedali possono essere premuti a fondo con facilità. La posizione dello stesso va regolata anche in base alla lunghezza delle gambe e all'angolo che i piedi formeranno con i pedali. Occhio alle posizioni che ingannano: “stravaccati”, magari vi sentite comodi, perché distesi, ma si mantiene in tensione i muscoli della schiena. Idem se sta “attaccati” a volante e parabrezza: i muscoli di gambe, braccia e schiena sono “torturati”.

SICUREZZA – La posizione giusta al volante non permette solo di salvaguardare la schiena, ma permette una maggiore sensibilità “telaistica” e su organi come sterzo e sospensioni, tutti gli elementi che permettono di capire il limite di aderenza del vostro veicolo. Grazie alla maggior presa sul volante, sarete pronti alle reazioni d'emergenza: per esempio, durante la correzione di una sbandata o l'evitamento di un ostacolo improvviso. Altra regolazione importantissima, ma che in pochissimi eseguono, è quella relativa al poggiatesta: il punto più alto del poggiatesta deve trovarsi sopra (di 2-3 centimetri) la sommità del capo; la distanza nuca-poggiatesta non deve superare i 5-8 centimetri. Così avrete la massima protezione possibile in caso di tamponamento. Prima di mettersi in marcia, i retrovisori vanno regolati di modo che, per guardarli, non sia necessario allungare il collo o piegare la testa, ma basti girare gli occhi. Per una visione ottimale, è bene che laddove finisce il campo visivo di uno cominci quello dell'altro.

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