Polstrada stanga tassisti abusivi

A Bolzano, la Stradale ha stroncato un giro di taxi abusivi, che sottraeva lavoro a chi è in regola

2 luglio 2013 - 7:00

Bolzano: presi con le mani nel sacco i furbetti dei taxi abusivi. Per merito della Polizia stradale, che ha stroncato il giro di shuttle fasulli dopo settimane di appostamenti.

DOPO UN ESPOSTO – A smuovere le acque, racconta il quotidiano Alto Adige, è stato un esposto di un gruppo di tassisti bolzanini, esasperati dalla presenza di taxi abusivi che toglieva lavoro in maniera illegittima, e proprio in un periodo economico delicatissimo come questo. Gli abusivi prestavano servizio soprattutto nella zona tra Bolzano e Merano. Una situazione fuori controllo da parecchi mesi, soprattutto nei fine settimana, quando chi aveva bevuto qualche bicchiere di troppo – da mezzanotte in poi – si servivano di “navette” non autorizzate per tornare a casa. Le denunce hanno interessato cinque noleggiatori, ma altre sette sono in arrivo.

COLTI IN FLAGRANTE – Gli interessati avevano una regolare licenza, ma da noleggiatore e non da tassista. Come spiega Giancarlo Conte della Polizia stradale di Bolzano, “sono stati notati più volte mentre sostavano nei pressi di alcuni esercizi pubblici, in attesa di trasportare il gruppetto successivo di clienti verso diverse località della provincia. Il nostro servizio mirato è iniziato alle 22 di venerdì sera e si è concluso alle 4 di sabato mattina e ha visto impegnati sei agenti della Polstrada in borghese e in uniforme”.

DIVERSE SANZIONI – Coinvolti nel giro illegale tre altoatesini, un pachistano e un macedone che stavano svolgendo un'attività tipica del servizio taxi: in particolare, sono stati sorpresi a trasportare passeggeri dietro compenso violando le prescrizioni delle licenze rilasciate dai Comuni dove le varie ditte hanno la sede legale. Sono state loro inflitte contravvenzioni per la violazione degli articoli 85, 94 e 180 del Codice della Strada. Al di là della sospensione della carta di circolazione da 2 a 8 mesi (con ripercussioni anche sul giro d'affari), c'è una stangatina totale di circa 1.000 euro, sommando tutte le sanzioni previste dalla legge. Basterà a tenere alla larga chi vuol fare il furbo?

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