Pneumatici invernali: la bufala della multa

Sul web, impazza la bufala: multa per chi, d'estate, viaggia con gli pneumatici invernali

19 aprile 2014 - 13:50

C'è una bufala che si è diffusa come un virus da qualche giorno su Internet, per via di siti web che parlano di sicurezza stradale copiando e incollando da altri siti, senza sapere neppure quello che stanno pubblicando online. E facendo più guai della grandine, visto che spesso si tratta di quotidiani online con un vastissimo seguito (e questo è un altro bel problema della comunicazione sul web, ma non è la sede per approfondirlo). Veniamo alla bufala: multa di 1.682 euro per chi, d'estate, viaggia con gli pneumatici invernali.

COM'È NATA – Difficile capire la genesi della fesseria, e quale sia stato il primo sito a diffondere la scemenza come in un frullatore impazzito. Proviamo a capirci qualcosa. L'11 aprile, Assogomma diffonde un comunicato, corretto, preciso, puntuale. Dice che le ordinanze che regolano la circolazione con dotazioni invernali, sono in vigore dal 15 novembre al 15 aprile, in tutta Italia salvo estensioni temporali. Non sono ammesse riduzioni. Questa omogeneità temporale fu introdotta dalla direttiva ministeriale del 16 gennaio 2013, per consentire agli automobilisti di superare una sorta di “giungla” creata nell'arco di un paio d'anni. Fu un provvedimento fortemente voluto da tutti, automobilisti in primis, resosi necessario dall'entrata in vigore della legge 120 del 2010 che introdusse la possibilità (non l'obbligo) per i proprietari delle strade di emanare ordinanze secondo le mutate norme del Codice della strada. Infatti, nel nostro Paese, è l'ente gestore dello specifico tratto stradale, che ha la facoltà di imporre o meno l'obbligo di circolare con dotazioni invernali: le province, l'Anas, i comuni, raramente le regioni ed ovviamente i concessionari delle Autostrade.

IL PASSAGGIO CHIAVE – Assogomma aggiunge: va ricordato che da sempre è consentito, nel periodo stagionale di riferimento, l'uso di pneumatici di tipo M+S con codici di velocità inferiori rispetto a quelli riportati in carta di circolazione. Si tratta di una deroga, rispetto alla regola generale che prevede che i pneumatici montati su un veicolo, debbano sempre avere caratteristiche prestazionali uguali o superiori a quelle indicate in carta di circolazione. L'eccezione aveva dato luogo a interpretazioni diverse e a un uso generalizzato per tutto l'anno di questi pneumatici non di serie. Il ministero dei Trasporti, con la circolare numero 1049 del 17 gennaio 2014, ha quindi chiarito che chi monta pneumatici di tipo M+S, con codice di velocità inferiore a quanto indicato in carta di circolazione, può viaggiare dal 15 ottobre al 15 maggio. Pertanto viene concesso un mese, prima e dopo la vigenza delle ordinanze, per effettuare il rimontaggio dei pneumatici di tipo estivo, ovvero con caratteristiche prestazionali di serie. Di conseguenza, a partire dal 16 maggio e sino al 14 ottobre, non è consentita la circolazione con pneumatici M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione: l'infrazione di riferimento comporta, non solo significative sanzioni pecuniarie (da € 419 a € 1.682), ma anche il ritiro della carta di circolazione e l'invio in revisione del veicolo. “È sempre bene circolare con pneumatici idonei al periodo stagionale, cioè pneumatici invernali in inverno e pneumatici estivi in estate – afferma Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma -. Così facendo si circola sicuri e si ottengono vantaggi significativi in termini di consumo di carburante e degli pneumatici stessi. Adesso è arrivato il momento di ripristinare il treno di gomme estive”.

ATTENZIONE ALLE PAROLE IN GRASSETTO – Rivediamo le parole in grassetto di cui sopra: a partire dal 16 maggio e sino al 14 ottobre, non è consentita la circolazione con pneumatici M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione: l'infrazione di riferimento comporta, non solo significative sanzioni pecuniarie (da € 419 a € 1.682). E qui si scatena il caos sul web: multe di 1.682 euro per chi, d'estate, viaggia con pneumatici invernali. Una cretinata di notizia. In realtà, a partire dal 16 maggio e sino al 14 ottobre, non è consentita la circolazione con pneumatici M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione. Inoltre, la multa è di 419 euro, il minimo edittale sempre applicato. Se questa è l'informazione online che riguarda la sicurezza stradale, hanno ragione i vecchietti nei bar di certe sperdute località dell'Italia: “Internet? Non so neppure cos'è”. L'immagine di un Paese che resta decrepito e che si accartoccia su se stesso.

4 commenti

Busato
14:40, 19 aprile 2014

Domanda: Io che ho montato degli pneumatici invernali, dove guardo per sapere se sono in regola?
Motivo della domanda: i miei pneumatici hanno compiuto 5 anni e quindi il prossimo inverno saranno inutilizzabili comunque; già che ci sono, se posso li esaurisco quest'estate.

Amedeo
22:45, 19 aprile 2014

La parte più importante per me è :
adesso è ora di rimontare le gomme estive.
Come si pretende la sicurezza in inverno lo stesso vale in estate.

Paoblog
10:08, 20 aprile 2014

Questa vicenda evidenzia e rilancia il fatto che è molto più facile agire con superficialità e cliccare “Condividi” senza neanche sapere quello che si sta facendo. Mai verificare una notizia, mai fare un ragionamento e mai leggere con attenzione. A prescindere dalla scarsa qualità della cosiddetta “informazione” che agisce con il metodo del Copia & Incolla, generando di fatto Disinformazione, resta il fatto che il popolo del web tutto è tranne che un “nativo digitale”, come ben spiega Paolo Attivissimo in questo articolo:
http://www.agendadigitale.eu/competenze-digitali/550_per-favore-non-chiamateli-nativi-digitali.htm
*
D'altro canto da gente che non sa neanche usare correttamente la posta elettronica (basterebbe il buonsenso) che vogliamo aspettarci?
Vedi: http://paoblog.net/2010/02/09/usare-correttamente-la-posta-elettronica/

francesco
8:15, 2 maggio 2014

Sulla mia vettura monto pneumatici M+S 155/70/13 75 T mentre sul libretto è scritto
155/70/13 72 R Dato che i pneumatici hanno prestazioni superiori all'omologazione, posso continuare ad usarli anche d'estate come del resto ho fatto negli ultimi 25 anni senza riscontrare mai alcun problema di sicurezza (anzi) arrivando, a seconda delle vetture, anche alla percorrenza di 90/100.000 chilometri?

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Telepass assicurazione RC auto

10 errori da non fare al casello in autostrada

Auto in sosta vietata a Roma

Auto in sosta vietata: a Roma una app per segnalarle

Multa con Autovelox annullabile

Multe autovelox: dopo 10 anni arriva il Decreto su come impiegarle