Pneumatici auto: test nello spazio per migliorare le prestazioni

Negli USA pronti a lanciare test nello spazio: la reazione della silice alla microgravità potrebbe portare a nuovi studi sugli pneumatici

Pneumatici auto: test nello spazio per migliorare le prestazioni
Studi sempre più approfonditi e nuove scienze hanno permesso agli pneumatici moderni di offrire un altro grado di resistenza ed efficienza, riducendo ad esempio il rotolamento e i consumi. Ma presto si potrebbe andare oltre, e per arrivarci negli USA hanno pensato di spostare i test sulle gomme direttamente nello spazio al fine di ottenere nuove risposte dai materiali che compongono la mescola. Nei prossimi mesi un produttore di pneumatici andrà fuori orbita con l'aiuto della Stazione Spaziale Internazionale del Laboratorio Nazionale USA per studiare direttamente la formazione delle particelle di silice e la loro reazione alla microgravità. Se le risposte saranno positive, si punterà concretamente all'applicazione sugli pneumatici terrestri.

IL RUOLO DELLA SILICE 

Prima che fosse introdotta la silice nella mescola degli pneumatici esistevano essenzialmente due opzioni: pneumatici resistenti ma con poco grip, e pneumatici molto aderenti ma che si consumavano in fretta. La silice si è rivelata la soluzione al problema e ha permesso di avere gomme resistenti e con un buon grip, portando ovviamente benefici notevoli anche sotto l'aspetto dei consumi di carburante. Se volete saperne di più sulla relazione tra silice e pneumatici guardate il nostro approfondimento nel #SicurEDU dedicato, intanto però sappiate che c'è chi sta per andare nello spazio per fare nuovi esperimenti.

UNO STUDIO SPAZIALE 

Da anni in collaborazione con la NASA, Goodyear e il Laboratorio Nazionale Statunitense della Stazione Spaziale Internazionale lanceranno degli pneumatici nello spazio per verificare nello specifico la reazione della silice alla microgravità. Secondo alcuni recenti studi in tali condizioni c'è la possibilità di generare morfologie uniche che potrebbero portare alla creazione di prodotti molto più prestazionali. In altre parole fuori dall'orbita terrestre si possono osservare e misurare gli effetti a lungo termine della microgravità sui fenomeni naturali, ed effettuare studi sull'effetto di alcune forze che sulla Terra non sono riproducibili - scopri anche l'idea di Musk per mandare una Tesla su Marte.

PRIMA I RISULTATI 

Annunciato il lancio delle gomme nello spazio, questi non avverrà prima di alcuni mesi (fine 2018) e ce ne vorranno molti di più prima di avere delle risposte. Sotto l'effetto della microgravità della stazione spaziale si studierà la formazione delle particelle di silice, ed in base alle conoscenze ottenute gli ingegneri Goodyear potranno capire se forme uniche di silice precipitata potranno effettivamente essere utilizzati negli pneumatici. Se tutto dovesse andare come previsto dagli scienziati si potrebbero creare nuove mescole ancor più prestazionali per gli pneumatici del futuro, intanto è meglio rimanere con i piedi per "Terra" e seguire i consigli del nostro #SicurEDU per fare sempre la scelta migliore per le nostre gomme.

Pubblicato in Pneumatici Auto il 06 Agosto 2018 | Autore: Redazione


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