Più sicurezza sulle strade la linea dura funziona

La notizia è clamorosa: i famosi DL 117 e la legge 160, ribattezzati dagli addetti ai lavori come il famoso "pugno di ferro contro la guida in stato di ebrezza e l'alta velocità" funziona....

2 novembre 2007 - 9:45

La notizia è clamorosa: i famosi DL 117 e la legge 160, ribattezzati dagli addetti ai lavori come il famoso “pugno di ferro contro la guida in stato di ebrezza e l'alta velocità” funziona. Funziona eccome: nei tre mesi di funzionamento queste normative hanno fatto calare, nei fine settimana, gli incidenti del 10%, i morti del 15%. Non solo: sono scese anche le vittime fra i giovani del 18,2% e del 35,8% le morti della notte.

E in ottobre, dopo il divieto di vendita degli alcolici alle 2, i risultati stati – se possibile – ancora più eclatanti: – 34,2% le vittime, – 24% fra i giovani, – 39% di notte.

“Le buone notizie – spiegano all'Asaps, associazione amici polizia stradale – non sono troppo frequenti, men che mai sul versante della sicurezza stradale.
Però da qualche tempo alcuni positivi elementi di valutazione emergono. Crediamo sia giusto darne la dovuta evidenza.
L'Asaps è voluta andare ad analizzare da vicino i dati dell'incidentalità stradale dei fine settimana – secondo i comunicati stampa del Ministero dell'Interno riferiti all'attività di rilevazione della Polizia Stradale e dei Carabinieri, ai quali poi si dovranno aggiungere i rilievi delle Polizie Locali –
dei mesi di agosto, settembre e ottobre. In buona sostanza da quando è entrato in vigore il DL 117 (4 agosto 2007) ed anche dei fine settimana del solo ottobre, quando il DL è stato trasformato nella legge 160 del 4 ottobre 2007, che ha posto i limiti di vendita degli alcolici alle 2 di notte nei locali di spettacolo o altre forme di intrattenimento”.

Come dicevamo nei 13 fine settimana dei mesi di agosto, settembre (in vigenza del DL 117) e ottobre, (con l'approvazione della legge 160), gli incidenti sono stati 14.671, con un calo del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2006 quando furono 16.317, gli incidenti mortali sono stati 360, – 10% rispetto ai 400 dello scorso anno, i morti 397, – 15%, ben 70 in meno rispetto ai 467 del 2006.

I feriti nei tre mesi in esame del 2007 sono stati 11.705, con un calo di 1.333 (-10,2%), rispetto alle 13.038 persone che sono dovute ricorrere al pronto soccorso nell'anno precedente.

Insomma la severità in fatto di regole legate alla sicurezza funziona. Non è un caso che andando ad analizzare i dati nel dettaglio si copre poi che fra i deceduti i giovani sotto i 30 anni sono stati, negli ultimi 3 mesi, 153 con un calo del 18,2% rispetto alle 187 giovani vittime del 2006. Gli incidenti mortali notturni sono stati 103, -26,4% rispetto ai 140 del 2006. Le vittime delle notti del fine settimana sono state 113, con un calo considerevole, pari al 35,8% rispetto alle 176 dello scorso anno.

E se delle 70 vite risparmiate nei fine settimana del 2007, ben 63 riguardano la classe dei giovani sotto i 30 anni, significa che il provvedimento funziona perché sono proprio i giovani i più soggetti a guidare in stato di ebrezza dopo le serate in discoteca.

Contrariamente a quanto dicono quindi alcuni parlamentari, il divieto di vendita degli alcolici dalle 2 di notte funziona: il divieto è stato in vigore nel solo mese di ottobre e in questo solo mese di ottobre sono diminuiti sempre del 10%, i morti del 27,5% (sono calati del 15% nell'intero trimestre), le vittime sotto i 30 anni sono diminuite del 24,1% (-18,2% nel trimestre), i feriti sono diminuiti dell'11% (-10,2% nel trimestre).

Polemiche a parte, i numeri sono numeri. E su questi non di discute. Facile quindi prevedere provvedimenti ancora più severi, ad esempio come quello di cui si sta discutendo in questi giorni: autolimitare la velocità massima delle macchine. Vedremo quello che succederà, ma una cosa è certa: la rotta è ormai tracciata.

http://www.repubblica.it/2007/10/motori/motori-ottobre-2007/motori-calano-incid/motori-calano-incid.html?ref=mothpstr7

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