Più sicurezza stradale in Spagna ma il limite sale a 130 km/h

La Spagna inasprisce le pene per ciclisti, pedoni e chi guida sotto l'effetto di alcol e droghe. Ma è giusto aumentare anche il limite di velocità?

16 maggio 2014 - 9:00

La Spagna ha preso molto seriamente l'obiettivo di ridurre i morti e i feriti negli incidenti stradali rendendo le strade più sicure. Lo testimonia il drastico giro di vite per chi sarà sorpreso a guidare sotto effetto di alcol e droghe: test della saliva e il doppio della multa per i recidivi. Il nuovo codice della strada spagnolo non risparmia nessuno: dai bambini, che potranno viaggiare solo sui sedili posteriori, all'obbligo per i ciclisti sotto i 16 anni di indossare il caso. Mentre scatterà l'alcol test anche per i pedoni che infrangono il codice della strada, fa discutere l'innalzamento del limite di velocità sulle autostrade e superstrade. Ma vediamo nel dettaglio cosa dobbiamo ricordare se andiamo in Spagna, oltre a dare a un carroattrezzi la stessa precedenza di un'ambulanza.

IL TEST DELL'ALCOL ANCHE AI PEDONI – Qualsiasi misura nella riduzione degli incidenti stradali non viene sottovalutata in Spagna. E anche se sembra giusto obbligare le auto  a mantenere almeno una velocità non inferiore alla metà del limite vigente (25 km/h se il limite è 50 km/h) a molti sembra controversa la proposta di aumentare a 130 km/h il limite di velocità autostradale (ora a 120 km/h). Tanto rumore per nulla se si pensa che in Italia il limite di 130 km/h esiste dal 1989 (quando scatenò le stesse polemiche) e non sarebbe certo una follia oggi aumentarlo o togliere i limiti, dove possibile, come in Australia e Germania, se si fa un confronto tra la sicurezza delle auto di 30 anni e quelle moderne. Non sono i 10 km/h in più o in meno a rendere le strade sicure, ma la condotta degli utenti. Ed ecco una sfilza di nuove misure a partire dai pedoni che potranno essere obbligati a fare l'alcol test. I pedoni colti ad infrangere il regolamento del traffico, ad esempio, che attraversano col rosso o fuori dalle strisce, saranno obbligati a sottoporsi a un test di droga e alcol. Una prescrizione che fino ad oggi era imposta solo a quelli coinvolti in un incidente.

I BAMBINI DEVONO SEDERE DIETRO – I bambini piccoli non potranno viaggiare sul sedile anteriore se sono alti meno di 135 cm. Fino ad oggi i bambini sotto i 12 anni potevano viaggiare davanti purché allacciati correttamente a un seggiolino o un altro dispositivo di ritenuta omologato. Se sarà approvato il nuovo codice stradale i bambini sotto i 135 cm potranno sedere sul sedile del passeggero anteriore solo se tutti i sedili posteriori sono già occupati da altri bambini. E' importante ricordare che la nuova normativa europea iSize obbliga i genitori a posizionare i bambini contromarcia fino a 15 mesi. L'obbligo varrà anche sui taxi, ma in caso d'infrazione la multa di 200 euro sarà inflitta  ai genitori. Perché a questo punto non obbligare i tassisti ad avere un seggiolino universale nel bagagliaio? Anche in Italia le auto che svolgono servizio pubblico di piazza ne sono legalmente sprovviste e i bambini che salgono a bordo devono portarsi il seggiolino da casa.

IL CASCO OBLIGATORIO MA NON PER TUTTI – L'obbligo d'indossare il casco sarebbe dovuto scattare dal prossimo giugno per tutti i ciclisti spagnoli, ma poi qualcuno avrà pensato che fino a 16 anni ci sono più probabilità di cadere dalla bici. E così nei centri abitati i minori di 16 anni dovranno indossare il casco obbligatoriamente, pena una multa di 200 euro che pagheranno, anche in questo caso, i genitori.

UN TAMPONE IN BOCCA ANTIDROGA – I conducenti fermati alla guida sotto effetto di droghe avranno meno scuse (ad esempio l'assunzione di farmaci che alterano l'attenzione) per scamparla, anche perché alla Polizia basterà il test della saliva. Se il test risulterà positivo sarà inflitta una multa da 1000 euro. La stessa multa che dovrà pagare chi è fermato al volante con una quantità di alcol nel sangue doppia rispetto al limite legale (0,5 g/l). La multa per guida in stato d'ebbrezza è stata raddoppiata da 500 a 1000 euro ma c'è anche il rischio di passare in cella da 3 a 8 mesi di carcere. E se la sospensione della patente di guida non è bastata a schiarire le idee ai recidivi la multa per chi viene beccato due volte in 12 mesi sale a 2000 euro.

I DISTURBATORI DI AUTOVELOX SONO ILLEGALI – L'occhio vigile dei poliziotti piomberà negli abitacoli di tutte le auto anche in cerca dei rilevatori anti-autovelox illegali. La nuova normativa infatti non contempla l'uso dei rilevatori di autovelox, e prevede una multa da 200 euro con il taglio di 3 punti dalla patente per chi sarà sorpreso ad utilizzarli. Saranno invece legali i segnalatori della posizione di autovelox basati su database; in pratica quelli integrati a tutte le applicazioni per smartphone di navigazione satellitare.

ALTRE NOVITA' – Il nuovo codice della strada che sarà approvato entro giugno prevede sostanziali novità anche per gli stranieri residenti in Spagna, che riuscivano a schivare i controlli che scattavano per il mancato pagamento delle multe. In futuro, invece, sarà obbligatorio immatricolare (o registrare) l'auto. Inoltre, il termine di pagamento per ricevere uno sconto della multa del 50% è stato aumentato da 15 a 20 giorni. I carro attrezzi impegnati a soccorrere un'auto con le luci lampeggianti accese avranno la stessa priorità delle ambulanze e sarà obbligatorio farli passare per primi. Interessanti aperture saranno rivolte anche agli automobilisti affetti da patologie oncologiche che oggi non possono guidare salvo casi eccezionali.

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