Più idee e strumenti per la sicurezza stradale

Raggiunto a Roma un accordo che rende operativo il protocollo tra ministero dell'Interno, Fondazione Ania a Forze dell'Ordine firmato a fine 2010. Ora ci sono risorse e programmi

30 aprile 2011 - 12:50

L'accordo raggiunto lo scorso dicembre tra il ministro dell'Interno Roberto Maroni, il presidente della Fondazione Ania Sandro Salvati, il responsabile della Polizia Antonio Manganelli e il comandante dei Carabinieri, tenente generale Leonardo Gallitelli, è giunto alla fase di realizzazione. Giovedì scorso i quattro protagonisti del protocollo hanno firmato la convenzione che mette nero su bianco i contenuti di questa iniziativa sinergica, nonché le idee e le risorse da impiegare per tradurla in pratica.

NO AD ALCOL E DROGHE – Le due direttrici principali sulle quali si muoverà il protocollo saranno quella della lotta all'alcol e alle droghe al volante, che provoca circa il 30% delle vittime della strada, e quella del rispetto dei tempi di riposo per gli autisti del trasporto pesante, i cui veicoli sono coinvolti in circa il 17% dei sinistri. Sotto l'aspetto della prevenzione, uno dei punti forti del programma sarà la formazione destinata ai giovani. Questa area sarà principalmente di responsabilità della Fondaziona Ania, che fornirà programmi e materiali (sussidi didattici, filmati e spot) destinati agli allievi delle scuole medie e superiori e ai frequentatori delle discoteche. Lo scopo è quello di sensibilizzare i ragazzi sull'opportunità di adottare comportamenti virtuosi destinati al miglioramento della sicurezza stradale, ma non mancheranno accenni volti a scoraggiare altri comportamenti indesiderabili, per esempio quelli che portano all'aumento degli episodi truffaldini a danno delle compagnie assicurative.

OCCHIO AI CRONOTACHIGRAFI – La Fondazione provvederà anche a finanziare l'acquisto per i Carabinieri di 150 dispositivi digitali per la verifica dello stato di ebbrezza dovuto ad alcol e droghe e di 20 postazioni fisse di Police Controller, un altro dispositivo dotato di un software che permette di rilevare i dati contenuti dei cronotrachigrafi di autocarri e Tir per accertare che i conducenti abbiano alternato le ore di guida a quelle di riposo secondo quanto prevede il Codice della Strada. Con l'aggiunta di un ulteriore quantitativo di strumenti a loro diposizione, le Forze dell'Ordine potranno certamente effettuare un maggior numero di controlli.

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