Piano Battaglia: la vergogna della Sicilia

Una semplice gita a Piano Battaglia, si trasforma in un'avventura. Il tutto ad una settimana dalla vera emergenza neve

20 febbraio 2012 - 16:45

E' raro che il sottoscritto utilizzi questo Blog per parlare di cose personali, ma ogni tanto uno strappo alle regole ci vuole. Specialmente perché qui c'è da denunciare una situazione vergognosa che riguarda anche la sicurezza stradale.

GITA IN MONTAGNA – Questo fine settimana mi sono voluto concedere una pausa dal lavoro stressante e quotidiano che un portale come SicurAUTO impone. Approfitto così di una bellissima giornata di sole per recarmi sulla neve a Piano Battaglia sulle Madonie (in Sicilia), sperando di poter sciare almeno una mezza giornata. Avendo letto le dichiarazioni del Presidente della Provincia Giovanni Avanti e dell'assessore alla Protezione Civile, Gigi Tomasino, che mercoledì scorso promettevano di rendere Piano Battaglia un luogo degno di una viabilità quantomeno normale (il precedente week end la nevicata aveva messo in ginocchio la zona, con gente rimasta intrappolata per ore nelle auto e nei caravan), illudendomi che il bel tempo, ormai presente da giorni, avesse reso le operazioni di pulizia delle strade un gioco da ragazzi (in piena bufera neve l'ANAS era riuscita a fare un eccellente lavoro nel nord Italia) decido di partire con la mia auto da Palermo. Dopo aver imboccato l'autostrada PA-CT, salgo dalla strada che da Tremonzelli porta in vetta sino ai 1.600 metri.

LA STRADA E' GHIACCIATA! – Le catene da neve sono in auto, ma solo per scrupolo. Come non detto… A circa 10 km da Piano Battaglia noto alcuni automobilisti incolonnati: sono tutti indaffarati nel montare le catene. Assurdo, c'è un sole che spacca le pietre! Vabbè scendo, mi metto i guanti, esco le catene e in pochi minuti sono pronto. Mi faccio spazio tra gli “alpinisti” improvvisati della domenica, ancora aggrovigliati tra le catene, e salgo. All'inizio la strada è pulita ma alla prima curva inizia il ghiaccio e la neve. La strada si restringe e man mano diventa ad una corsia (in teoria sarebbe a doppio senso… vedi google maps sotto). Avanzo con molta attenzione e in alcuni punti rischio quasi di non passare. Davanti a me, ovviamente, c'è il classico pirla con il SUV che non monta né catene, né gomme invernali (nessuno che abbia controllato chi poteva salire e chi no). L'auto gli scivola ed io mi tengo a distanza. Siccome non c'è nessuno dietro di me, mi fermo ad ammirare il paesaggio surreale che vedete nella foto. Sembra di guidare in una strada deserta di chissà quale montagna, ma Piano Battaglia è l'unica località sciistica della Sicilia occidentale (o meglio era, visto che gli impianti di risalita sono pure guasti!). Una vergogna, insomma. Giovanni Avanti e il suo Assessore dovrebbero dimettersi oggi stesso.

SICUREZZA A RISCHIO – La cosa più assurda è che la strada, resa pericolosa dalla neve e il ghiaccio, si alterna a zone pulite senza alcuna segnaletica, il che rende la guida fastidiosa nonché pericolosa. Specialmente nel tratto di ritorno. Scendendo dal versante di Petralia, dopo circa 1 km di asfalto pulito, sembra che si possano ormai togliere le catene. Scendo, le tologo e… sapete cosa succede? Dopo 2 km incontro un altro tratto ghiacciato di circa 900 metri! Solo grazie ad una leggera discesa, al controllo della trazione della mia Giulietta e a tanta prudenza, me la sono cavata senza catene. Insomma, Piano Battaglia si è dimostrata una località sciistica totalmente abbandonata a se stessa, con decine di uomini della Protezione Civile dislocati inutilmente (pochissimi facevano un minimo di viabilità in cima) e mezzi spalaneve misteriosamente guasti da una settimana. Proprio nell'unico momento dell'anno in cui servivano…

Viva la sicurezza stradale e la politica della Provincia Regionale di Palermo!

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