Pedoni al sicuro, il marciapiedi diventa luminoso

In Germania un gruppo di studenti inventa un modo per illuminare i marciapiedi con l'energia del sole

16 novembre 2012 - 7:00

Portare fuori la spazzatura di sera è una faccenda scomoda per molti ma che a Tommy Müller ha dato la giusta ispirazione per creare il primo prototipo di mattonella che s'illumina con il sole. L'invenzione del giovane prodigio potrebbe sostituire i lampioni d'illuminazione pubblica, risparmiando sui fondi che potranno essere destinati alla manutenzione e alla sicurezza stradale.

LUCE GRATIS SU RICHIESTA – Studente di microelettronica all'Istituto di studi superiori di Zwickau, in Sassonia, Tommy Müller una sera è uscito a buttare la spazzatura ma non riusciva a orientarsi oltre il vialetto della sua abitazione perché i lampioni erano spenti, mentre procedeva a tentoni nella ricerca del cassonetto dei rifiuti ha avuto l'illuminazione. Risolvere il problema dell'illuminazione pubblica e rendere i marciapiedi più sicuri è possibile secondo lui senza stravolgere le infrastrutture e sfruttando la fonte di energia solare gratuita e pulita. Vi starete chiedendo dov'è la brillante scoperta del giovane 23enne tedesco, se la luci alimentate dai pannelli solari sono installate già nei giardini di molte abitazioni private. La geniale idea di Tommy è quella di collegare tra loro le mattonelle ad energia solare in modo che sentano i passi di un pedone, trasmettendoli anche alle mattonelle luminose circostanti.

MARCIAPIEDI INTERATTIVO – Aiutato nello sviluppo dai suoi compagni di classe, Tommy ha realizzato il primo prototipo impiegando una lastra di vetro quadrato di 30 cm di lato e spessa 1 cm, così da essere resistente abbastanza e non infrangersi al passaggio dei pedoni. Quando il piede calpesta la mattonella solare si genera una variazione di resistenza nei sensori di pressione sottostanti, la quale viene elaborata e trasmessa da un chip alle mattonelle circostanti entro un raggio di 3 metri, instaurando un collegamento interattivo tra le successive mattonelle al passaggio del pedone. La luce emessa dai led prende l'energia da una batteria caricata dai pannelli fotovoltaici interni, illuminando i percorsi pedonali solo dove e quando risulta necessaria. Müller afferma che oltre al risparmio promettente in termini di consumo energetico per le casse pubbliche, un'eventuale industrializzazione del suo prototipo potrebbe portare i costi di produzione a 25 euro per ogni mattonella auto illuminante.

LA STRADA, OFFICINA DI IDEE – C'è da dire che per quanto già nota ai più, la tecnologia ad energia solare impiegata da Tommy Müller, vede la sua prima applicazione al rivestimento di un marciapiede per illuminarlo e sarà esposta alla gara di prototipi che si terrà in questi giorni a Monaco di Baviera. Molto simile ma di differente utilità è il marciapiede che produce corrente realizzato dall'azienda francese Viha Concept,  che ha visto nei piedi dei pedoni una risorsa di energia inesauribile. Le mattonelle, inizialmente sperimentali che hanno poi ornato il marciapiede antistante la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, sfruttano l'energia meccanica prodotta dallo schiacciamento delle piastrelle per trasformarla in energia elettrica. Le fonti di energia rinnovabili e pulite potrebbero presto alimentare anche l'illuminazione di strade e autostrade sfruttando lo spostamento d'aria generato dalle auto; per i lampioni, insomma, il futuro sembra piuttosto breve.

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