Pedaggio autostradale: ipotesi di free flow. Ci arriveremo?

Sistemi di rilevamento free flow, ossia a flusso libero, senza barriere: è il futuro?

16 marzo 2012 - 12:00

Al posto dei caselli, nuovi sistemi di rilevamento free flow (a flusso libero, cioè senza barriere) che registrano i passaggi dei veicoli: è il futuro prospettato al convegno sui sistemi innovativi di pedaggio, organizzato da Concessioni autostradali lombarde.

È FATTIBILE – Ricorderete che, da tempo, si parla di pedaggi sulle tratte Anas. Se il Governo confermerà l'introduzione del pedaggio sulle sue autostrade (com'è probabile, visto che lo Stato è debitore per miliardi verso il gestore delle strade e autostrade di interesse nazionale, cioè l'Anas), l'Anas è pronta a installare dispositivi di questo tipo sulla sua rete. Intanto, a breve il pedaggio free flow potrebbe essere testato su Pedemontana, Brebemi (Brescia-Bergamo-Milano) e Tem (Tangenziali esterne Milano) entro il 2015 e, forse, su tutta la rete entro il 2018.

VANTAGGI – Ma perché rimuovere le barriere fisiche, sostituendole con telecamere dotate di sensori? La riduzione al minimo del consumo di suolo, e l'innalzamento dei livelli di sicurezza stradale: si evitano i pericoli legati ai rallentamenti che si formano in prossimità delle barriere. Inoltre, la maggiore scorrevolezza del traffico, oltre all'eliminazione delle code ai caselli, permette una lieve riduzione dell'inquinamento. Infine, col free flow, si potrebbero introdurre pedaggi differenziati a seconda degli orari, incentivando una politica dei flussi di traffico e le “partenze intelligenti”.

COME PAGARE – Chiaramente, il gestore dovrebbe avere la certezza del pagamento da parte del veicolo: servirà un apparecchio elettronico (come il Telepass) oppure la registrazione della targa, con una ricevuta di pagamento a domicilio. I gestori potrebbero svolgere le funzioni di polizia stradale permettendo l'applicazione di una multa in caso di mancato pagamento.

LOMBARDIA IN PRIMA FILA – “Abbiamo proposto – spiega l'amministratore delegato di Concessioni autostradali lombarde, Antonio Rognoni – di realizzare un'area test per la sperimentazione del sistema free flow nella zona nord e nord-est di Milano, lungo le autostrade nazionali e regionali in corso di realizzazione in Lombardia”.

1 commento

andrea
17:58, 16 marzo 2012

CONTENTO E SCONTENTO ALLO STESSO TEMPO:
il sistema mi piace, in sostituzione agli odiosi caselli. Putroppo però apprendo che Pedemontana, BreBeMi e tangenziale esterna saranno a pagamento

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