Paul Walker morto ad oltre 130 km/h, lo dice la polizia di Los Angeles

È stata l'alta velocità, tra i 130 e i 150 km l'ora, la causa dell'incidente che ha provocato la morte di Paul Walker e Roger Rodas

27 marzo 2014 - 13:52

Le parole di Mike Parker, Comandante del Los Angeles Police Department sono chiare “L'incidente mortale che ha coinvolto Paul Walker e Roger Rodas è stato causato dall'alta velocità. L'auto, infatti, prima di andarsi a schiantare procedeva a una velocità compresa tra i 130 e i 150 km/h. Al momento dello scontro contro il lampione e successivamente contro l'albero sulla Hercules Street, né Rodas, che era alla guida, né Walker, che sedeva sul sedile del passeggero erano sotto l'effetto di alcol o di droghe ed entrambi avevano la cintura di sicurezza allacciata. Infine, si può escludere qualsiasi tipo di coinvolgimento di altre vetture”. Sono questi i risultati delle indagini svolte negli ultimi quattro mesi, riportati dal Los Angeles Time dopo una breve nota rilasciata dal Comandante Parker.

GLI PNEUMATICI ERANO VECCHI DI 9 ANNI – L'alta velocità, quindi, è la causa di questo incidente, avvenuto in una zona dove il limite era di 45 miglia orarie, corrispondenti a 72 km/h. Ogni rottura o guasto meccanico alla Porsche Carrera GT è escluso. I poliziotti americani sono giunti a queste conclusioni anche grazie alle indagini svolte dai tecnici di Porsche e da quelli di Michelin, interessati in quanto la supercar montava questa marca di pneumatici. Proprio questi ultimi hanno appurato che le gomme avevano 9 anni di età, un'anagrafica evidentemente in contrasto con quanto prescritto dal libretto di uso e manutenzione dell'auto, che indica di sostituire i pneumatici al massimo ogni quattro anni. Il consiglio è molto valido per qualsiasi tipo di vettura, ma diventa fondamentale quando si guida un'auto da 612 CV e solo 1.335 kg di massa.

LA MANUTENZIONE ERA SCARSA – Dalle analisi svolte dai tecnici Porsche sono emerse anche altre due anomalie, la prima relativa all'impianto di scarico, che non era quello originale e la seconda riguardante l'impianto frenante, in particolare il disco posteriore sinistro, che era leggermente più usurato del dovuto. Tuttavia né una né l'altra sono state determinanti nel causare lo schianto. A conferma di questi dettagli è intervenuta anche Porsche Cars North America, rilasciando una nota sulla Carrera GT di Rodas che “aveva subito modifiche e non aveva avuto un'adeguata manutenzione, ma non aveva problemi meccanici di alcun tipo”.

L'INCIDENTE – Secondo la ricostruzione della Highway Patrol, Roger Rodas stava guidando ad una velocità compresa fra i 130 e i 150 km/h quando la Porsche Carrera GT ha iniziato a sbandare. Rodas ha perso il controllo durante l'uscita da una curva, come confermano le nuove analisi delle tracce dei pneumatici sulla strada e dei video delle telecamere di sorveglianza della zona. Ad avere causato la morte del guidatore sono stati i numerosi traumi derivanti dall'impatto, mentre nel caso di Walker sembra che parte della responsabilità sia da ascrivere alle fiamme divampate istantaneamente. Ricordiamo che nella Porsche Carrera GT, il serbatoio della benzina si trova nella parte anteriore dell'auto, molto vicino all'abitacolo. 

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