Patentino ciclomotori: le novità e le FAQ sulla prova pratica

Entrano in vigore domani, 1° aprile, le nuove regole per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. Ecco le novità.

31 marzo 2011 - 17:00

Entrano in vigore domani, 1° aprile, le nuove regole per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori (abbreviato in CIGC), cioè il cosiddetto “patentino”, stabilite da due decreti ministeriali, il n° 81 del 1° marzo 2011 e il n° 106 del 23 marzo 2011. Le novità riguardano le procedure burocratiche e la prova teorica e l'istituzione (questa è l'innovazione più importante) di una prova pratica di guida.

LO SAPEVAMO – Sino a qualche settimana si erano rincorse voci, del tutto infondate, che sostenevano uno slittamento dei due decreti addirittura al 31 dicembre 2011 (il primo slittamento c'era stato con il decreto mille proroghe dal 19 gennaio al 1 aprile) ma noi di SicurAUTO.it avevamo smentito in anteprima queste voci dichiarando che tutto si sarebbe concluso entro il 1 aprile, e così è stato.

SERVIRA? – Il nuovo assetto normativo stabilisce un complesso di norme che certamente costituiscono un passo avanti importante per trasformare la vecchia abilitazione in un vero e proprio iter formativo utile a fornire ai giovani conducenti le cognizioni, anche pratiche, necessarie a condurre veicoli che possono rivelarsi pericolosi anche più delle normali automobili, se condotti senza alcuna preparazione. Tuttavia, come avviene per tutte le attività di formazione, esse sono utili se vengono effettivamente svolte con rigorosità, e ciò vale anche gli esami. Al contrario, l'eventuale superficialità in entrambe le attività non contribuisce a formare “patentati” opportunamente preparati. Quindi, l'augurio è che, entrato in vigore il decreto, si facciano ora vera formazione e veri esami.

CI SARANNO I FONDI? – Come per la precedente “edizione” del patentino, il nuovo CGIC può essere conseguito non solo nelle autoscuole, ma anche nelle scuole pubbliche, medie inferiori e superiori. Tuttavia, ci sono indicazioni secondo le quali, per motivi legati all'indisponibilità di risorse economiche, non tutti gli istituti riusciranno a predisporre i corsi. In questi casi, ai genitori non resterà che rivolgersi alle scuole guida, cosa che ovviamente comporta un ben diverso esborso di denaro. Sotto questo aspetto, il nuovo decreto costituisce certamente un'occasione d'oro per le autoscuole e le associazioni motociclistiche più o meno interessate alla sicurezza stradale, che vedranno di certo crescere i loro introiti.

LA GUIDA – Le novità introdotte dai decreti sono diverse, tanto che abbiamo deciso di ricavarne una vera e propria guida utile per chi intende conseguire il CGIC dal 1° aprile 2011. Ci trovate dentro tutte le risposte ai questiti più frequenti, specialmente per chi si trova ad aver avviato le pratiche prima del 1° aprile e vuole capire cosa cambia per lui.

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