Patentino al via, poche multe nel 1° giorno

Nessuna contravvenzione a Firenze e Bari. Le città più "negligenti" sono Napoli, Palermo e Roma. Dieci le multe a Milano.MILANO - Bilancio del primo giorno di patentino obbligatorio per i...

2 luglio 2004 - 15:18

Nessuna contravvenzione a Firenze e Bari. Le città più “negligenti” sono Napoli, Palermo e Roma. Dieci le multe a Milano.

MILANO – Bilancio del primo giorno di patentino obbligatorio per i motorini. Le prime multe, questa mattina, sono state staccate a Napoli e Palermo e nel pomeriggio una decina sono arrivate anche a Milano. La palma di città più rispettose della legge va a Torino, Firenze e Bari dove pare non sia stata comminata nemmeno una multa.

NAPOLI E PALERMO – Nel capoluogo campano sono stati una decina i ragazzi multati per non avere il patentino. Il comandante dei vigili partenopei, Carlo Schettini, si è detto soddisfatto. “Napoli ha recepito bene le nuove norme – ha detto -, abbiamo fatto diversi verbali, ma tutto sommato sono veramente pochi i ragazzi che non hanno il patentino”. A Palermo, le multe sono state otto su un centinaio di fermati.

MILANO E ROMA – Molti controlli e poche multe: è questo, in sintesi, il bilancio della giornata di controlli che la Polizia municipale, a Milano, ha messo in atto in occasione dell'introduzione del patentino. Dalla mezzanotte scorsa alle 20 di oggi, le pattuglie dei vigili hanno fermato 1.294 motocicli, tra i quali molti minorenni: solo in dieci casi, però, i ragazzi in scooter sotto i 18 anni sono risultati sprovvisti del patentino e sono incorsi nella sanzione prevista. I controlli ai motorini, per stessa ammissione della Polizia Municipale, sono stati 'soft', e soprattutto si è cercato assolutamente di evitare inseguimenti, che avrebbero potuto mettere a rischio l'incolumità dei giovani. Nella capitale invece le contravvenzioni sono state una ventina, su una cinquantina di ragazzi fermati. Quattro ciclomotori sottoposti a sequestro amministrativo e cinque persone sono state multate invece a Brescia.

FIRENZE E BARI – A Firenze i ragazzi paiono rispettare le nuove norme sul patentino: su 148 ciclomotori controllati oggi dai vigili urbani non è stata elevata alcuna multa. Sette i posti di controllo predisposti in città dalla polizia municipale. Da tutti i controlli effettuati nessuno dei minorenni fermati è risultato fuori regola, anche se – precisa il Comune – la maggior parte delle persone fermate era maggiorenne. Nessuna infrazione rilevata neppure a Bari.

400 MILA NON IN REGOLA – Intanto le associazioni dei consumatori lanciano l'allarme sui costi che si devono accollare le famiglie per il patentino. Oltre 400 mila ragazzi, denunciano Adusbef e Federconsumatori, non saranno in grado di mettersi in regola e rischieranno di incorrere nelle sanzioni. “Dopo il business dei giubbotti catarifrangenti costati 400 milioni di euro agli automobilisti – dicono le associazioni – Lunardi impone un'ulteriore tassa pari a 180 milioni di euro a carico di un milione di famiglie”. Secondo il ministero dei Trasporti, ad oggi sono 290.000 i ragazzi che hanno superato gli esami e hanno conseguito il patentino.

RISPOSTE ONLINE – Molti ragazzi, ma anche tanti genitori, quelli che oggi pomeriggio si sono collegati al sito della Polizia di stato per chiarirsi le idee sul “patentino”. Alle domande dei ragazzi hanno risposto – sul sito della polizia di stato e in tempo reale – due esperti della stradale. Tra le domande più frequenti c'è quella sulla possibilità di perdere punti o di vedersi ritirare il cosiddetto “patentino”. L'esperto ha spiegato che non trattandosi di una patente, ma di un certificato di idoneità alla guida (questo il nome esatto) non può essere sottoposto alla disciplina della sospensione, della revoca o della decurtazione dei punti (come invece accade per le patenti vere e proprie). Un'altra delle domande più frequenti ha riguardato i maggiorenni non in possesso di alcun tipo di patente. Gli esperti della polizia hanno chiarito che, mentre per i minorenni è da oggi obbligatorio il “patentino” (nessun foglio sostitutivo è valido), i maggiorenni non in possesso di nessun altro tipo di patente, potranno circolare liberamente fino al 30 giugno 2005. Un'altra curiosità dei ragazzi riguarda il periodo di validità del “patentino” che – risponde l'esperto – non è soggetto a “scadenza” o a “rinnovo”, visto che “la legge delega non prevede il possesso di requisiti psico-fisici per il titolare”.

Fonte: Corriere della Sera

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