Patenti, 5 milioni di guidatori a punteggio pieno: sono davvero così bravi?

Cinque milioni di guidatori raggiungono il massimo credito della patente: 30 punti. Ma può esserci il trucco...

2 luglio 2013 - 8:00

Come SicurAUTO.it ha annunciato con largo anticipo, a luglio 2013 è scattato il bonus di 2 crediti per chi non ha subìto multe che ne tagliano il punteggio: lo prevede il Codice della strada, riformato nel luglio 2003.

RECORD DI 30 PUNTI – E per 5 milioni di patenti, è arrivato il jackpot: sono quelle (su oltre 37 milioni attive) che non hanno mai subìto decurtazioni e che arrivano al punteggio massimo: 30 crediti. Salvo il caso di perdita totale del punteggio, la mancanza, per il periodo di 2 anni, di violazioni di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio, determina l'attribuzione del completo punteggio iniziale, entro il limite dei 20 punti. Quindi, chi nel luglio 2003 aveva la patente, se non ha mai perso punti, a luglio 2013 toccherà la fatidica soglia dei 30 crediti. Infatti, all'atto del rilascio della patente, viene attribuito un punteggio di 20 punti. Tale punteggio, annotato nell'Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, subisce decurtazioni a seguito della violazione di determinate norme. L'indicazione del punteggio relativo a ogni violazione deve risultare dal verbale di contestazione. Ogni variazione di punteggio è comunicata agli interessati dall'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.

C'È UNA VIA D'USCITA – Ma davvero, come si legge spesso, chi ha raggiunto quota 30 punti è un guidatore prudente, che rispetta sempre il Codice della strada e non ha mai subìto multe? Cautela. Se il verbale arriva a casa, e l'infrazione include il taglio di punti (o la sospensione della patente), il proprietario dell'auto deve fornire alla Polizia i dati del guidatore (che può anche coincidere col proprietario stesso). Nel caso non lo faccia, pagherà una multa supplementare, che dal 1° gennaio 2013 è di ben 284 euro. Insomma, con le multe date mediante strumenti di controllo elettronico, la via d'uscita c'è: basta pagare, e la patente resta vergine…

IL SALDO ONLINE – Ricordiamo che ciascun conducente può controllare in tempo reale lo stato della propria patente: gratutitamente, tramite il Portale dell'automobilista; oppure pagando, attraverso il numero 848782782. La telefonata può essere effettuata solo da apparecchio fisso e ha il costo di una chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico. La frequenza ai corsi di aggiornamento, organizzati dalle autoscuole, consente di riacquistare 6 punti. Per i titolari di certificato di abilitazione professionale nonché di patente C, C+E, D, D+E, la frequenza di specifici corsi di aggiornamento consente di recuperare 9 punti. Segnaliamo infine la guida per non perdere punti-patente.

1 commento

Paoblog
10:27, 2 luglio 2013

Sono fra quelli che hanno raggiunto i 30 punti, semnza barare come invece hanno fatto certi di miaconoscenza che hanno “scaricato” sulla patente della nonna i punti persi, tuttavia anche se ritengo di essere un buon guidatore (con sicuramente molto spazio permigliorare) è anche vero chepotrei essere fra i più scorretti e probabilmente avrei ugualmente 30 punti, visto che i controlli latitano.
°
Quanti automobilisti percorrono la corsia centrale dell'autostrada? Quanti circolano senza allacciare le cinture? Quanti usano il cellulare alla guida? Appunto. Tutte violazioni abituali per la massa, tutte punibili con la perdita di punti … se ci fossero i controlli e le sanzioni… sarebbe un'ecatombe…

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