Patente europea: sarà antifalsificazione come le banconote

Dal 2013 ci sarà una sola patente uguale per tutti i conducenti europei e nuove regole arrivano anche per chi va in moto

14 dicembre 2012 - 8:00

Il Parlamento europeo ha approvato la patente unica per tutti gli automobilisti e i conducenti di mezzi pesanti europei al fine di uniformare la legislazione che regola la licenza di guida e dare man forte alla lotta contro le patenti contraffatte o facilmente riottenibili in caso di revoca. Dal nuovo anno cambiano le regole anche per i centauri che si avvicinano per la prima volta alle due ruote; per scorrazzare in moto infatti non basterà più avere 21 anni e il patentino per ciclomotori diventa una patente vera sottoposta allo stesso meccanismo di decurtazione dei punti delle altre categorie.

100 PATENTI DIVERSE – Nei Paesi membri circolano secondo le stime ufficiali della Commissione Europea circa 300 milioni di automobilisti e conducenti in possesso di 100 diverse tipologie di licenze di guida di carta o plastica conseguite nei 25 Stati, ognuno dei quali con un suo Codice della Strada. Una regolamentazione così diversificata non ha fatto altro che incentivare negli anni il “turismo da patente” di chi si è visto revocare la licenza di guida nel proprio Paese per riottenerne un'altra valida (paradossalmente) anche sul territorio in cui il documento di guida era stato ritirato. Il riferimento è ovviamente valido per chi la patente di guida la utilizza per motivi professionali, come gli autotrasportatori che affrontano traversate per migliaia di chilometri in diversi Stati dell'Unione Europea.

LA PATENTE COME LE BANCONOTE – La nuova patente unica europea sarà simile a una carta di credito per tutte le categorie (come il modello attuale italiano) e avrà validità di 10 o 15 anni in base alle disposizioni del Paese che la rilascia. Alla scadenza della licenza di guida per autobus e camion fissata in 5 anni, i conducenti dovranno sottoporsi a un checkup obbligatorio per ottenere il rinnovo. La presenza di un microchip nella patente sarà una scelta vagliata direttamente da ogni Paese membro e potrà racchiudere tutte le informazioni riguardanti il titolare che l'ha conseguita e non è escluso che il sistema possa agevolare anche i controlli delle diverse polizie in ambito europeo. Un archivio europeo informatizzato faciliterà la gestione delle patenti di guida da parte delle amministrazioni, in particolare per le persone che cambiano residenza da uno Stato membro all'altro, contribuendo a scoprire i tentativi di frode e falsificazione. “La patente europea rivestirà un'importanza vitale per la sicurezza sulle strade e per la lotta contro le frodi” ha commentato Jacques Barrot, Vicepresidente della Commissione Europea con delega ai Trasporti. In Italia è già entrato in vigore il decreto del Ministero dei Trasporti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 289/12 che prevede tra le misure anticontraffazione l'ologramma su misura, caratteri, simboli o motivi riconoscibili al tatto, inchiostro fluorescente ai raggi UV visibile e trasparente e a variazione cromatica presenti sui documenti di guida dal 19 gennaio 2013.

PATENTE A GRADINI – Ai giovani centauri sarà richiesta maggiore consapevolezza dei rischi provocati da una guida imprudente. L'età minima per conseguire la patente di guida A (che permette di guidare moto di qualsiasi cilindrata e potenza) è stata innalzata da 21 a 24 anni. Anche per i 14enni non sarà semplice (e scontato) salire in sella a un ciclomotore poiché il vecchio patentino, che fino a oggi si otteneva frequentando un corso anche a scuola, sarà rimpiazzato dalla patente AM che funziona come quelle già esistenti: in caso d'infrazione scattano decurtazione di punti, ritiro, revisione, sospensione o revoca. La direttiva Europea che riguarda la patente di guida introdurrà da gennaio 2013 anche nuove categorie professionali C1, C1E conseguibili da 18 anni per autoveicoli e tutte le macchine operatrici fino a 7,5 tonnellate con e senza rimorchio pesante e D1 e D1E da 21 anni in poi per autoveicoli per il trasporto di persone con più di 9 posti compreso il conducente o autosnodati. Entro il 19 gennaio 2033 tutti i Paesi dell'UE dovranno completare le operazioni di adeguamento agli standard comunitari.

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