Patente a punti, snobbati i corsi di recupero

Nelle autoscuole lezioni per uno o al massimo due «alunni». In molti hanno optato per il ricorso. Sono 370 mila gli automobilisti italiani indisciplinati ai quali è arrivata la lettera che...

9 febbraio 2004 - 23:13

Nelle autoscuole lezioni per uno o al massimo due «alunni». In molti hanno optato per il ricorso. Sono 370 mila gli automobilisti italiani indisciplinati ai quali è arrivata la lettera che attesta la decurtazione del punteggio.

ROMA — Quattro, cinque, sono i punti persi in media dagli automobilisti italiani indisciplinati con il nuovo Codice della strada, entrato in vigore la scorsa estate. A 7 mesi di distanza dovrebbe essere partita anche la corsa al recupero dei fatidici punti persi per strada. Ma le cose non stanno proprio così.

Ad interpellare i titolari di qualche autoscuola dello Stivale sembra che i corsi attivati si contino sulle dita, eppure dalla Motorizzazione civile assicurano che sono state inviate circa 370mila comunicazioni di decurtazione dei punti ad altrettanti automobilisti. «Non abbiamo grandi richieste per questi corsi, perché finora gli automobilisti vengono ad informarsi ma affermano di non aver ancora ricevuto la comunicazione ufficiale che permette l'iscrizione ai corsi» affermano all'Autoscuola Roma Emme, riecheggiando il trend generale delle autoscuole capitoline.

All'Autoscuola Pozzi di Reggio Emilia invece sta per partire il terzo corso per 2 persone, dopo l'ultimo svolto a gennaio per un solo iscritto.

Tendenza confermata dal segretario nazionale dell'Unasca (Unione Nazionale Autoscuole Associate, che conta oltre 2000 scuole guida), Giorgio Resta: «I corsi sono partiti, ma sono limitati a 2 -3 persone. Le autoscuole sono pronte dallo scorso ottobre per i corsi di recupero, ma i tempi si allungano dal momento che l'automobilista può iscriversi al corso solo dopo aver ricevuto la lettera di decurtazione dei punti da parte del Ced – centro elaborazione dati della Motorizzazione – che avviene in media da 30 a 90 giorni dal pagamento della multa. Chi ha perso meno di 6 punti può scegliere anche l'alternativa di reintegrare il punteggio con due anni di buona condotta – art.126 del codice della strada. Dalla direzione della Motorizzazione assicurano che la procedura del Ced è perfetta e che l'invio delle comunicazioni procede regolarmente, a sole 48 ore dall'avvenuto pagamento della sanzione da parte del cittadino. Evidentemente coloro che non hanno ancora ricevuto la lettera non hanno provveduto al pagamento, optando per il ricorso».

Eppure lo scorso dicembre un'interrogazione da parte di alcuni deputati dell'opposizione – riportata dal sito Mondadori «In auto oggi» faceva rilevare come «Alla Motorizzazione fossero stati tagliati una parte dei suoi introiti e dei fondi stanziati gli anni precedenti con conseguenti rallentamenti nell'operatività del Ced», mentre il vice ministro dei trasporti, Mario Tassone affermava che «I nuovi compiti assegnati al Dipartimento necessiterebbero sia di un potenziamento delle capacità operative del Ced in termini di realizzazione e gestione di nuovi applicativi sia di potenziamento in termini di risorse umane e finanziarie». A chi spetta controllare il regolare svolgimento dei corsi, per fronteggiare le frodi in un paese dove si vendono patenti come le lauree, dietro lauti compensi? Agli ispettori della Motorizzazione, che devono verificare le firme apposte sul registro delle autoscuole e l'effettiva presenza in aula degli automobilisti. Dall'Aci intanto si ripropone l'idea di affiancare i corsi di recupero dei punti – 6 per gli automobilisti e 9 per gli autisti professionali, rispettivamente di 12 e 18 ore, che includono, fra gli argomenti, le cause degli incidenti stradali, lo stato psicofisico dei conducenti e l'abuso di alcool o droghe, nozioni di responsabilità civile e penale, omissione di soccorso, dal costo medio di 150 euro – ad un periodo di attività sociale e volontariato sulle autoambulanze o come assistenti domiciliari dei grandi infortunati, per rendersi conto degli effetti devastanti degli incidenti della strada, causati dall'inosservanza del codice.

Fonte: IlTempo.it

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