Patente a punti: multe a chi nasconde il conducente

Si inaspriscono le sanzioni pecuniari per chi non fornisce i dati sul conducente che fa l'infrazione: l'aumento della sanzione, che dovrebbe arrivare a 2.500 euro, e' prevista nella bozza di...

23 giugno 2005 - 9:07

Si inaspriscono le sanzioni pecuniari per chi non fornisce i dati sul conducente che fa l'infrazione: l'aumento della sanzione, che dovrebbe arrivare a 2.500 euro, e' prevista nella bozza di decreto legge sulla sanatoria per i punti decurtati al proprietario dell'autovettura che non ha indicato il responsabile dell'infrazione.

La bozza del provvedimento, che sara' varato a fine agosto e' stata esaminata oggi alla riunione preliminare del consiglio dei minustri. A dare la notizia e' stato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mario Tassone. La sanatoria si e' resa necessaria dopo la sentenza della Corte Costituzionale 27/2005 che ha ritenuto illegittima la decurtazione dei punti al proprietario dell'autovettura in assenza dell'identificazione del conducente reo dell'infrazione al codice della strada.

“Avrei preferito – ha commentato Tassone – che si optasse per una sanzione ancora piu' incisiva, tale da bloccare l'utilizzabilita' del veicolo per le violazioni piu' gravi. Avevamo pensato, infatti, al fermo amministrativo temporaneo o, in alternativa, ad un'altrettanto temporanea sospensione della validita' del libretto di circolazione, ma cio' non e' stato possibile per ragioni di tipo tecnico-amministrativo-giuridico. Ritengo, pero', che il forte aggravio delle sanzioni pecuniarie confermi l'effetto preventivo e deterrente della normativa della patente a punti, visto che chi non fornira' i dati del conducente responsabile della violazione rischiera' di 'sborsare' fino a 2.500 euro”.

“Sono questi – continua Tassone – i principi portanti del provvedimento presentato, che verranno trasfusi in un decreto legge ad hoc, la cui emanazione e' prevista per il prossimo agosto, a causa di un ingorgo di provvedimenti legislativi urgenti in Parlamento. Venerdi', invece, dal testo verra' estrapolata, per anticiparla, la disposizione che proroga all'1 ottobre 2005 l'obbligo di patentino per i guidatori maggiorenni di ciclomotori non provvisti di patente di guida”. Tassone ha infine reso noto che nel provvedimento che verra' varato a fine agosto – per avere i 60 giorni di tempo per la conversione in legge, saltando la pausa di agosto – sara' previsto anche un insaprimento delle pene pecuniarie per chi guida in stato di ebrezza o comunque sotto l'effeto di sostanza psiscotrope che ne alterano le capacita' fisiche.

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