Patente a punti: agevolazioni per le società intestatarie di veicoli

Il legale rappresentante non incorre nel rischio di sottrazione di punti dalla patente per violazioni del codice della strada commesse da chi era alla guida dei veicoli della societàL'articolo...

30 Giugno 2004 - 09:06

Il legale rappresentante non incorre nel rischio di sottrazione di punti dalla patente per violazioni del codice della strada commesse da chi era alla guida dei veicoli della società

L'articolo 126-bis del codice della strada prevede che, in caso di violazioni accertate alla guida di mezzi per i quali è prescritto il possesso della patente, il proprietario del mezzo incorre nella sottrazione di punti solo qualora sia titolare di patente e non provveda a comunicare all'organo di polizia procedente, entro 30 giorni dalla notifica del verbale, il nome del conducente del veicolo. Nel caso in cui il proprietario del veicolo sia una persona giuridica, i dati di colui che era alla guida devono essere forniti dal legale rappresentante (o da un suo delegato). L'articolo aggiunge che, nel caso in cui il proprietario ometta di fornire tali dati, gli viene applicata la sanzione amministrativa (da un minimo di € 343,35 a un massimo di € 1.376,55) di cui all'art. 180, 8° comma del codice della strada.

In riferimento alle sanzioni in cui incorrono le persone giuridiche proprietarie del veicolo, il Ministero dell'Interno, con nota numero 300/A/1/45148/109/16/1/2003, ha chiarito che al legale rappresentante (o suo delegato), anche qualora non riferisca i predetti dati oppure riferisca dei dati dai quali non è possibile risalire al conducente, si applica solo la citata sanzione amministrativa e non la decurtazione di punteggio.

La nota, infine, precisa che questa procedura sarà applicata .

Fonte: Net Manager

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