Patente a livelli e corsi di guida impegnativi per i giovani. La proposta all'UE

Per la sicurezza stradale dei neopatentati serve più formazione. Ecco la ricetta dei genitori da un sondaggio Goodyear per la Commissione europea

10 dicembre 2014 - 13:57

Chi meglio di un genitore può conoscere le abitudini di suo figlio e guidarlo nelle sue scelte più difficili? E' questo l'incipit del sondaggio che ha permesso a Goodyear di raccogliere l'opinione sulla sicurezza stradale dei giovani ascoltando 6800 genitori europei di neopatentati. Per molti di essi i giovani si ritrovano al volante subito ma privi di esperienza e andrebbero abituati gradualmente a controllare situazioni di guida più rischiose. Patente a livelli, corsi di formazione alla sicurezza stradale anche alle scuole medie superiori e all'Università e permesso alla guida solo in presenza di un esperto sono le proposte che Goodyear ha portato all'attenzione della Commissione europea nella nuova edizione del Libro Bianco “La Sicurezza alla guida innanzitutto – migliorare la sicurezza stradale dei neopatentati”.

UN FOGLIO ROSA A LUNGA SCADENZA – La sicurezza sulle strade europee passa per l'adozione su larga scala delle scatole nere, una patente progressiva per i neopatentati e una formazione continua che segue i giovani anche tra i banchi di scuola. E' quanto emerge dal report dell'ultimo sondaggio Goodyear per conoscere l'opinione dei genitori europei sulle contromisure che aiuterebbero a migliorare la sicurezza stradale. La ricerca ha coinvolto 6800 genitori di neopatentati tra i 19 e i 25 anni in 19 Paesi e le loro richieste sono diventate parte integrante del Libro Bianco europeo sulla sicurezza stradale. La tecnologia è per la metà degli intervistati (46%) la soluzione più idonea a controllare il comportamento dei figli quando sono soli in auto, un'idea che piace al 76% degli italiani. Al controllo remoto molti altri preferirebbero essere presenti in auto se fosse obbligatoria la supervisione di un neopatentato che vuole guidare di notte o in autostrada.

LA PATENE A SCALINI, MA NON SOLO PER I GIOVANI – In questa direzione va anche la proposta per l'adozione della patente di guida progressiva che, gradualmente elimina una serie di restrizioni alla guida con il superamento di diversi esami pratici e teorici, fino all'ottenimento della patente di guida completa. Un sistema sulla falsa riga di quello adottato in Svizzera per conseguire la patente che secondo noi andrebbe estesa anche a tutti i guidatori che intendono mettersi al volante di auto oltre una soglia limite di potenza e non solo di tara. Questa richiesta, secondo l'81% dei genitori, è mossa dalla pericolosa difficoltà di molti neopatentati a controllare l'auto in condizioni di scarsa visibilità dovuta, ad esempio, a un acquazzone o alla grandine, ma anche alla scarsa esperienza di guida su strade ad alta velocità o innevate.

I GENITORI DIMENTICANO DI AVERE UN RUOLO IMPORTANTE – Un ruolo chiave nella formazione è affidato alle scuole per l'84% dei genitori, senza la quale mancherebbero i presupposti per attuare le precedenti proposte. Secondo il 62% degli intervistati la formazione impartita nelle scuole non è sufficiente, e per risolvere il problema si dovrebbe estendere l'insegnamento negli istituti superiori e nelle Università. Ma non dimentichiamo che la prima fonte d'ispirazione per bambini e giovani sono proprio i genitori, e questo loro lo sanno bene. Il 77% dei genitori europei ritiene che i figli li considerano bravi guidatori e il 56% un buon modello di comportamento. La realtà, però, è diversa poiché in molti casi sono i genitori stessi a dare un cattivo esempio senza indossare la cintura di sicurezza, non rispettando i limiti o le precedenze correttamente. Quasi 3 su 10 ammettono di aver messo in soffitta i principi basilari per una condotta di guida diligente appresi a scuola guida. La soluzione? Un corso di aggiornamento sulla sicurezza e sull'educazione stradale potrebbe rivelarsi utile e interessante anche per loro, quantomeno per adeguarsi alle novità sul codice della strada introdotte negli anni.

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