Passaggi pedonali, la Svizzera controlla i più pericolosi

I test TCS 2014 sui passaggi pedonali hanno ricontrollato quelli risultati pericolosi negli anni scorsi

3 dicembre 2014 - 12:21

I test TCS 2014 sui passaggi pedonali hanno ricontrollato quei passaggi risultati pericolosi nelle indagini del 2010, 2011 e 2012 in ventuno città svizzere. Il bilancio è positivo: oltre la metà degli attraversamenti è stata modificata e per un terzo la sicurezza è nettamente migliorata. Il TCS rileva, però, che 57 dei 96 passaggi a suo tempo esaminati sono tuttora 'insufficienti' e pericolosi. In totale, grazie ai test annuali che il TCS svolge dal 2010, sono stati esaminati in totale 215 passaggi pedonali in 21 città svizzere: Basilea, Bellinzona, Bienne, Coira, Davos, Delémont, Frauenfeld, Friburgo, Ginevra, Losanna, Locarno, Lucerna, Lugano, Neuchâtel, Olten, Sion, Soletta, San Gallo, Thun, Winterthur e Zurigo. Quest'anno, dei 215 attraversamenti, il TCS ne ha riesaminati 96, che nel primo test erano stati ritenuti pericolosi, per verificarne lo stato attuale.

L'IMPEGNO DELLA SVIZZERA – Dei 96 attraversamenti, ben 54 sono stati corretti. In 33 casi le modifiche hanno prodotto un netto miglioramento, mentre in 9 casi non si è registrato nessun progresso rilevante in termini di sicurezza. Per i restanti 12 passaggi, alcuni sono stati eliminati e altri sono in cantiere, quindi non è stato possibile valutarli. Questi miglioramenti incoraggianti indicano che molte città hanno a cuore la sicurezza dei pedoni, in particole sui passaggi pedonali ritenuti pericolosi. Neuchâtel risulta la prima della classe con quattro passaggi pedonali resi più sicuri su sei in precedenza insufficienti; seguono Delémont con tre passaggi su quattro, Frauenfeld con due su tre, Friburgo e Olten con tre passaggi pedonali valutati buoni in termini di sicurezza.

C'E ANCORA MOLTO DA FARE – Se molti passaggi pedonali sono stati resi più sicuri, sono ancora troppi quelli pericolosi: 57 sui 96 controllati sono insufficienti. Rispetto all'ultimo test del TCS, 42 non hanno subito alcun miglioramento e 9 sono stati modificati in modo insufficiente. A Coira e Lucerna la situazione è la stessa: su quattro passaggi, due sono stati resi più sicuri e due continuano a essere pericolosi; a Sion, la sicurezza è stata migliorata solo in due casi su cinque; a Bienne, un solo passaggio è stato adeguato su tre; a Lugano uno su quattro, con due tuttora pericolosi; a Locarno uno su cinque e tre sempre insufficienti; a Losanna uno su sei con quattro passaggi insufficienti e a Ginevra solo uno su otto con cinque passaggi pericolosi. A San Gallo due passaggi sono ancora pericolosi e uno si trova in una zona con lavori in corso.

CITTA' INDIFFERENTI – Diverse città che non hanno reagito nonostante la presenza sulle loro strade di passaggi pedonali pericolosi. Il risultato di Basilea resta invariato: sei passaggi pedonali pericolosi sui sei testati. Seguono Thun, dove nessuno dei cinque passaggi ritenuti insufficienti è stato migliorato, Bellinzona, Davos, Winterthur e Zurigo, dove i tre passaggi testati nel 2010, 2011 e 2012 continuano a essere pericolosi, mentre a Soletta, tre passaggi pedonali sono insufficienti e il quarto è stato eliminato. Il test del TCS, infine, ha costatato che sono stati eliminati dei passaggi pedonali non solo a Soletta, ma anche a Bienne, Friburgo, Ginevra, Lugano e Sion.

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