Parabrezza auto: ecco dove i sassi fanno centro

Il centro del parabrezza è colpito più di ogni altra zona, a rivelarlo è Carglass con una mappa di frangibilità

3 dicembre 2012 - 9:00

Un'indagine svolta da Carglass rivela che in Italia e Inghilterra il parabrezza delle auto che ricorrono al servizio di riparazione e sostituzione si rompe al centro, a metà tra guidatore e passeggero, cedendo quasi 3 volte su 10 ai colpi dei sassi proiettati dai veicoli che precedono in autostrada.

FATTO A PEZZI – I dati raccolti in Italia e Inghilterra, i Paesi dove il Gruppo Belron (Carglass in Italia) è più esteso, hanno permesso di disegnare una mappa di frangibilità del vetro anteriore (in gallery) che risulta più esposto alla formazione di crepe e spaccature nel punto centrale. Il parabrezza dell'auto è stato suddiviso in nove aree contraddistinte da una lettera e a ognuna, è stata associata una percentuale di rischio di rottura in base ai dati raccolti. I risultati sono quasi corrispondenti nel confronto italo-britannico: il 30% dei sassi colpisce il vetro giusto al centro.

CENTRO E SINISTRA LE PIU' COLPITE – Per i tecnici Carglass i detriti e le pietre che si staccano dagli pneumatici delle auto e dei camion davanti sono la causa principale che in Italia fa breccia nel mezzo del parabrezza (zona E) per il 26% delle auto che entrano in officina; in Inghilterra il dato è maggiore e sale al 30%. Le pietre che rimbalzano in autostrada, però, hanno una traiettoria imprecisa e fanno molti danni anche nelle zone laterali: il 16% dei parabrezza italiani su entrambi i lati mentre in Inghilterra i sassi colpiscono più il lato guidatore (zona D, 20%) che il lato passeggero (zona F, 15%). La parte inferiore del parabrezza è in parte protetta dal cofano motore che a volte sacrifica la vernice deviando i piccoli proiettili altrove. Difatti in Italia il parabrezza si rompe nelle zone G, H e I (guidatore – passeggero) solo tra il 10 e l'11% dei casi; in Inghilterra con l'8 e il 10% d'incidenza. Il rapporto dell'indagine Carglass conferma che la parte superiore è invece meno danneggiata con percentuali di rottura minime che aumentano al 6% al lato guida (zona A).

QUALI ZONE SI POSSONO RIPARARE – Se la scheggiatura creata sulla superficie del vetro è inferiore al diametro di una moneta da 2 euro, i tecnici specializzati Carglass riescono a riparala e l'intervento potrebbe essere gratis se avete stipulato una polizza cristalli (occhio a eventuali franchigie). Se la frattura interessa la parte inferiore del parabrezza, è consigliabile intervenire subito poiché vicino al sigillante, dove la rigidità del vetro è maggiore, la scheggiatura si trasforma presto in una crepa più estesa a causa delle vibrazioni e delle escursioni termiche, obbligando i tecnici a sostituire il parabrezza che poteva essere riparato. Nonostante i tecnici della rete Carglass abbiano dato prova delle loro abilità nella riparazione dei vetri, ci sono zone del parabrezza che non conviene riparare. A prescindere dalle dimensioni della scheggiatura, se il vetro è danneggiato nelle zone A, D e G (nell'immagine contraddistinte dalla sola lettera A), coinvolgendo la visuale del guidatore, potrebbe essere necessario sostituire il parabrezza per non compromettere la sicurezza di guida.

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