Palermo: sicurezza stradale e politica. Ma quale sensibilizzazione!

Ieri e oggi a Palermo una manifestazione sulla sicurezza stradale, un fatto inconsueto a Palermo dove solo durante le elezioni si muove qualcosa...

8 maggio 2011 - 10:45

Un lettore assiduo mi ha appena segnalato che a Palermo si sta svolgendo una manifestazione sulla sicurezza stradale, e si è chiesto come mai non fossimo presenti anche noi. La cosa stupisce anche me visto che di sicurezza stradale a Palermo non se n'è mai occupato quasi nessuno, se non fosse per qualche battaglia o qualche iniziativa di più ampio respiro e coinvolgimento portata avanti dal sottoscritto con non poche difficoltà (sia in termini di tempo che di assoluto disinteresse delle istituzioni). Vedi ad esempio le battaglie sui guard-rail di Viale Regione Siciliana (oggi tutti sostituiti, a parte quelli che continuano ad essere distrutti ogni settimana da nuovi incidenti) o le condizioni fatiscenti della Favorita (oggi totalmente rifatta e con l'illuminazione finalmente funzionante), le manifestazioni di carattere nazionale Siamo Tutti Pedoni e Vacanze coi Fiocchi portate a Palermo da SicurAUTO.it, nonchè le decine di pillole sulla sicurezza stradale diffuse attraverso la più importante radio locale “Radio Time”, etc.

TUTTO FUMO? – Attenzione nessuno vuole dire che di sicurezza stradale debba occuparsi solo SicurAUTO.it, anzi ben vengano altri contributi. In realtà negli ultimi anni qualcosa si sta muovendo, anche se ad esempio la Fondazione Teresi Onlus non ha mai risposto alle nostre mail (inviate attraverso un modulo a suo tempo presente sul loro sito, visto che non era reperibile un indirizzo email “reale”) dove ci mettevamo a disposizione gratis per qualsiasi collaborazione. Altre associazioni sono nate e morte poco dopo essersi rese conto che non era facile ottenere finanziamenti per la sicurezza e quindi perché perdere tempo? Meglio puntare su altro (vedi Associazione Morpheus che sin dal primo giorno, e senza lunga esperienza nel campo della sicurezza stradale, ha deciso di fare strada a sè nonostante anche con loro ci fossimo messi in contatto sin da subito per collaborazioni gratuite). Fare squadra da queste parti sembra quasi un'offesa, boh. Ricordo tra l'altro che nel lontano 13 novembre del 2008 nasceva a Palermo il primo tavolo tecnico sulla sicurezza stradale (di cui facevo parte pure io a titolo gratuito), ma è nato e morto già l'indomani (situazione che ho denunciato in più occasioni). I tavoli nascono dopo i maxi-convegni mediatici e muoiono l'indomani. Ma i soggetti coinvolti, spesso invischiati con la politica, nemmeno si sognano di alzare la voce.

LA NOTIZIA – Leggo quindi su BlogSicilia che ad occuparsi di questa manifestazione è l'Associazione LeAli, che dall'anno scorso organizza il Memorial Antonio Mistretta. Manifestazione in ricordo di un ragazzo deceduto nell'agosto del 2009. Attenzione, ma non è la stessa associazione che l'anno scorso mi aveva invitato al loro convegno nel quale avevo portato dei dati esclusivi di rilievo nazionale, grazie ai quali numerosi tg e giornali erano intervenuti? Si, è proprio l'associazione presieduta da Aldo Melilli.

CAMPAGNA ELETTORALE? – Spulcio il programma e vedo la solita sfilza di politici, para-politici e politicanti. Speriamo che almeno non ci siano stati finanziamenti poco trasparenti. Dopotutto siamo in piena campagna elettorale (non si vota a Palermo ma in molti comuni limitrofi si) e pur di seminare false iniziative sociali i politici sono disposti a tutto in momenti come questi, tanto i soldi sono dei contribuenti. (Nota: Ricordo che a Palermo il numero di morti è rimasto quasi inalterato dal 2001 al 2010, quando il resto dell'Italia li abbatteva del 40%. Ecco perchè parlo di false iniziative sociali, non per la manifestazione in sè ma per la falsa sensibilità che i politici mostrano nell'appoggiare tali iniziative solo quando conviene. Poi dall'indomani tutto torna come prima, e la situzione è purtroppo sotto gli occhi di tutti ogni giorno).

COSE ALLA PALERMITANA – Attenzione lungi da me, quindi, criticare in toto la manifestazione, perchè qualsiasi contributo per la sicurezza stradale è sempre positivo (se fatto bene e non solo di fumo), tuttavia questa ennesima manifestazione “privata”, dove vengono coinvolti solo gli amici e si evita di invitare chi davvero si batte ogni giorno per questa causa (specialmente se lo fa con rilievo nazionale e con inviti da tutta Italia), mi lascia pensare. Certo io sono noto per essere uno che non le manda a dire, che critica in maniera construttiva proprio per far cambiare le cose, ma che senso avrebbe invitare uno non invischiato con la politica palermitana (marcia sino all'osso) pronto a dire tutto anche davanti a politici in piena campagna elettorale?

Le conclusioni le lascio a voi, qui trovate la sintesi del curriculum di SicurAUTO.it e fatevi un'idea sull'opportunità o meno di essere presenti.

ps: Vi ricordo che il povero Antonio Mistretta, che in questa storia c'entra davvero poco, è deceduto il 22 agosto 2009. Quindi non c'è nessuna corrispondenza tra le date odierne ed un'eventuale ricorrenza dei fatti.

4 commenti

Claudio
16:04, 10 maggio 2011

Assolutamente vero che sia importante ricordare chi è scomparso. Inoltre qualsiasi manifestazione che possa portare un po' di attenzione per la sicurezza stradale è ben accetta.

Ciò che ho criticato sono i metodi “amicali” tipicamente palermitani o siciliani. Dove si tende ad invitare le persone più per le opportunità che queste ti portano, che per il loro vero impegno per la sicurezza stradale. Potrei commentare quasi ognuna delle persone interventute al convegno e ti posso garantire che ci sarebbero poche buone parole da spendere.

Per tua conoscenza ti riporto un passaggio di qualcosa che ho scritto tempo fa:
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Nel solo anno 2009 si sono registrati in Sicilia ben 14.044 incidenti in cui hanno perso la vita 325 persone e ne sono rimaste ferite 21.742. Rispetto all'obiettivo europeo della riduzione del 50% dei morti entro il 2010 la Sicilia si pone, all'interno del panorama italiano, come la regione che ha addirittura mantenuto inalterato il numero di decessi (326 nel 2000), mentre in tutta Italia si è registrato una riduzione del 40,3%. In tal modo la Sicilia si conferma, come spesso avviene, quale fanalino di coda e "zavorra? dell'Italia. Stessa analoga situazione c'è a Palermo e provincia dove si è passati da 84 morti del 2001 a 82 del 2009 (fonte ISTAT, rapporto del nov. 2010).
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Secondo te a quali meravigliosi politici, tecnici e rappresentanti delle istituzioni si deve questo “successo”?

Chiara
21:54, 10 maggio 2011

Verissimo che in molti ambiti siamo indietro rispetto alle previsioni, sia a livello nazionale che europeo, ma il discorso mi sembra troppo generico e passa dai singoli (intese come associazioni) alle istituzioni, in cui è naturale che gli interessi siano diversi dalle associazioni del territorio, non sono la stessa cosa ma sicuramente dovrebbero lavorare in sinergia. Il problema di dialogo inoltre è una grossa questione che riguarda tutto il territorio nazionale e lo scontro tra interessi diversi anche, ma trovo difficoltà nel pensare che un'intera manifestazione sia guidata da principi ed intenti del tutto lontani dal quello che dovrebbe rappresentare, nonostante sia probabile che qualcuno che cerca di fare esclusivamente i propri interessi ci sia.

Claudio
22:33, 10 maggio 2011

Se leggi bene io non ho criticato le associazioni ma ho solo raccontato ció che conosco di persona.

L'unica critica diretta è andata alle persone (non tutte al 100%, attenzione) invitate alla manifestazione.

Claudio
18:00, 13 maggio 2011

Gentile lettore,
capisco che sia difficile comprendere al 100% le motivazioni che mi hanno portato a scrivere questa riflessione, specialmente se non si conoscono alcuni retroscena della vicenda, anche radicati nel passato e nel territorio.

Sul fatto del rosicare, inutile ribadire che SicurAUTO.it è un progetto nazionale e che come tale mira ad ambiti nazionali. Il vedere che a Palermo, dove in più occasioni ho notato il totale disinteresse delle amministrazioni su questo tema, si realizzi una manifestazione solo a 15 gg dalle elezioni mi rattrista, altro che rosicare. Dopotutto non è una manifestazione locale che raggiunge 1.000 persone che può fare la differenza per noi (che siamo visitati ogni mese da 380.000 persone da tutta Italia).

Se si prova a fare qualcosa di locale è solo perchè si vuole rendere questa città meno schifosa di quanto non lo sia, ma il tessuto politico e para-politico, nonchè l'evidenza di come vengono gestite molte attività sociali demoralizzerebbe chiunque, glielo assicuro.

Tuttavia grazie ad internet, che è uno strumento democratico e meritocratico, SicurAUTO.it si è affermato come leader in Italia per questo argomento/settore. Se non vi fosse stato internet, e l'unico modo per crescere fosse meritocrazia “locale”, beh… saremmo morti molti anni fa.

Se oggi, quindi, siamo riusciti a conquistarci una forza mediatica da utilizzare per diffondere le nostre riflessioni, e/o delusioni, ad un'ampia platea… beh è solo merito nostro.

Condiali saluti e a presto

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