Padova – Domenica stop al traffico in centro storico

Via alle "domeniche di quartiere" ideate dall'assessore all'ambiente Alessandro Zan. Si comincia proprio con il centro storico e in corrispondenza della giornata europea senz'auto. Stop a ...

23 settembre 2010 - 7:00

Via alle “domeniche di quartiere” ideate dall'assessore all'ambiente Alessandro Zan. Si comincia proprio con il centro storico e in corrispondenza della giornata europea senz'auto. Stop a tutti i veicoli, tranne quelli a gpl e metano. Ecco tutte le deroghe e le iniziative della giornata

Domeniche di «quartiere», si parte. I blocchi di piccole aree della città a rotazione, voluti fortemente dall'assessore all'Ambiente Alessandro Zan, partiranno nel prossimo weekend. E il «vernissage» sarà dato dal cuore nobile della città, il centro. Blocco del traffico dalle 10 alle 18, proprio come per le domeniche ecologiche di una volta. Ma il concetto è diverso: quella per il centro storico (non tutto, ma una parte) sarà solo un provvedimento «una tantum». Poi, cominciando dall'Arcella, toccherà agli altri rioni. E per domenica arrivano una serie di eventi collaterali per rendere la giornata ancora più vivace.

Dove si può circolare. Ad essere chiusa, con il permesso di entrata e uscita per i residenti fino a mezzogiorno, sarà il fulcro del centro, dalle Piazze al Prà. Si potrà circolare nelle vie Cernaia, Orsini, Bronzetti, Sarpi, Codalunga, Trieste, Gozzi, Morgagni, Falloppio, Giustiniani, Gattamelata, Modena, Scarsellini, Manzoni, Leopardi, Cavazzana, Cavalletto, Paoli e il lato sud del Prato della Valle.

MAPPA NAVIGABILE L'area del blocco

I permessi. Al divieto ci sono anche le solite eccezioni. Sì alla circolazione degli autobus, scuolabus, taxi, veicoli al servizio di portatori di handicap minuti di contrassegno, auto con targa estera. Altre categorie possono circolare esibendo il «titolo autorizzatorio», un autodichiarazione del conducente e ben esposta. L'elenco completo di esenzioni si può consultare nel sito padovanet.

Le zone a bassa emissione. L'assessore Zan è da sempre contrario alle domeniche ecologiche vecchio stampo, il cui impatto è relativo. Meglio blocchi più piccoli, in giro per la città. Con lo scopo di «far imparare» alle persone uno stile di vita più rispettoso dell'ambiente. E magari aprire la strada alle Zbe, zone a bassa emissione. Un acronimo che vuole diventare famoso per segnalare spazi di quartieri dove si può pensare di chiudere il traffico, in un futuro, definitivamente. Il 17 ottobre, con la collaborazione dei commercianti della zona, toccherà all'Arcella, nell'area che fa da contorno a piazzale Azzurri d'Italia, delimitata da via Aspetti, via Lippi e via Temanza. «Poi ci fermeremo probabilmente, per ricominciare col caldo a primavera» spiega Zan. E spazio a tutti gli altri, da Voltabarozzo a Santa Rita, passando per Portello, Guizza, Sacra Famiglia, Brusegana, Sacro Cuore, Ss. Trinità e Ponte di Brenta.

Le iniziative. Nelle piazze e nelle vie del centro storico, dalle nove della mattina fino alle otto di sera, stand, musica e spettacoli. Ci sarà anche un'invasione festosa di almeno mille bambini e altrettanti genitori andrà in scena per «Vado in Prato con gli amici», la manifestazione in Prato della Valle, dalle 9.30 fino all'ora di pranzo, in cui si riunirà l'universo che gira attorno ai «Piedibus». Ovvero quei percorsi che permettono ai bambini di andare a scuola a piedi, aiutando così l'ambiente e permettendo del movimento salutare. Alla festa prenderanno parte anche i ragazzi dei Comuni della cintura

fonte – mattinopadova.gelocal.it

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