Otto nazioni diminuiscono i morti sulle strade per oltre il 50%

Alla quinta edizione dei PIN Awards organizzati da ETCS, alcune nazioni superano il target previsto del 50%, mentre altre vanno ancora a rilento. L'italia raggiunge un encomiabile 43%

22 giugno 2011 - 10:30

Lettonia, Estonia, Lituania, Spagna, Lussemburgo, Svezia, Francia e Slovenia hanno raggiunto l'importante obiettivo dell'abbattimento del 50% del numero delle vittime sulle strade rispetto al 2001, superando la media UE che si attesta al 43%.

SINERGIE EUROPEE – “Stabilire un target europeo per la riduzione del numero di morti sulle strade è servito a creare un importante stimolo per il raggiungimento del risultato”. Così ha parlato Antonio Avenoso, direttore esecutivo della quinta edizione della PIN Conference, che ha preseguito affermando che: “l'obiettivo europeo complessivo non è stato raggiunto, ma i risultati sono comunque incoraggianti. Ecco perché premiamo affinchè la commissione europea stabilisca il target per il 2020. Nel contesto della nuova carta bianca dei trasporti, speriamo di trovare sinergie per lavorare insieme e conseguire l'obiettivo”.

ORGOGLIO SCANDINAVO – Svezia e Lituania hanno conquistato il premio della quinta edizione dei PIN Awards per aver superato l'obiettivo previsto dal target, che era del 50% di abbattimento in dieci anni, e per aver mostrato il maggiore impegno nella riduzione dei morti sulle strade e nell'insegnamento della sicurezza stradale.  Tutte le nazioni hanno diminuito il numero di morti sulle strade, chi più chi meno, realizzando una media europea complessiva del 43%.

E L'ITALIA? – Il belpaese non ha risposto malissimo alle richieste del target imposto. Pur non essendo entrata tra le nazioni d'eccellenza, l'Italia s'attestata leggermente sopra la media europea, superando il 43%. Insieme all'Italia anche Paesi come Portogallo, Irlanda, Germania, Regno Unito, Slovacchia e Belgio.

LA SICUREZZA PAGA – La riduzione dei morti sulle strade ha salvato più di 100mila vite dal 2001, con conseguenti benefici per la società pari a 176 miliardi di euro. Richard Alisop, PIN Programme Chairman, si è espresso così al riguardo: “Questi dati confermano l'importanza che riveste il rendere le strade sicure.Il potenziale di salvaguardia è ancora lontano dall'essere raggiunto,moltissime misure di sicurezza, anche molto particolari, devono ancora essere totalmente implementate, o sono in corso di sviluppo. Se riusciremo a raggiungere l'obiettivo posto per il 2020, i benefici societari saranno quantificabili in altri 182 miliardi di euro”.

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