Opel e PSA, insieme per le crossover

Opel e PSA hanno confermato la futura produzione congiunta delle crossover di segmento B

3 ottobre 2013 - 10:53

Quando, nel marzo 2012, General Motors era entrata nella quota azionaria del Gruppo PSA, in molti si erano domandati l'utilità di un matrimonio tra due dei soggetti più a rischio sul mercato europeo. GM aveva acquistato il 7% del gruppo francese, puntando su una futura condivisione di piattaforme con Opel. Entro il biennio 2016/17 arriveranno diversi nuovi modelli sviluppati insieme tra cui le nuove Citroen C5 e Opel Insignia, due auto strategiche sia per il mercato europeo che per quello cinese, dove le berline sono particolarmente apprezzate.

IL SEGMENTO C – Ma non è tutto. I nuovi piani industriali, integrati tra Opel e PSA, prevedono la nascita dei prossimi modelli tedeschi di segmento C sulla neonata piattaforma modulare EMP2. Quindi le nuove generazioni di Astra e Zafira avranno radici francesi. Discorso diverso invece per l'erede della Opel Corsa, che vedrà la luce su un telaio tutto nuovo, progettato per accogliere anche le segmento B francesi. Per quanto riguarda il segmento delle piccole crossover, invece, che si sta rivelando il più florido negli ultimi mesi, alcune notizie sono già certe.

IL SEGMENTO B – La prossima generazione della Meriva, della C3 Picasso e della 2008, attese per il 2016, verranno costruite nello stabilimento di Saragozza, dove ora vengono assemblate la Corsa e la Meriva stessa. PSA avrà un ruolo centrale nello sviluppo di queste auto, occupandosi anche della fornitura dei motori, mentre il design sarà fortemente differenziato a seconda del marchio di appartenenza, per non correre rischi di sovrapposizione. In attesa dei modelli futuri, bisogna ricavare il più possibile da quelli esistenti, in particolare da quelli più freschi, come la Adam.

IL SUCCESSO DELLA ADAM – La citycar tedesca ha avuto una buona partenza sui mercati europei, con 41.000 esemplari costruiti da gennaio e oltre 27.000 unità vendute. Ciononostante, nel mese di ottobre ci saranno alcuni giorni di stop alla produzione, che in Opel attribuiscono al fisiologico calo di domanda dei mesi invernali e alla situazione economica generale dell'Europa. Con 546.367 auto vendute nei primi 8 mesi del 2013, Opel ha subito un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2012.  

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