Opel Corsa GPL difettose: saranno riparate tutte gratis

Dopo le denunce a Mi Manda RaiTre Opel ha annunciato che le Opel Corsa a Gpl difettose saranno riparate gratis

30 gennaio 2014 - 7:00

Gli automobilisti che hanno acquistato un'Opel Corsa Gpl dal 2007 ad oggi possono tirare un sospiro di sollievo: la Casa costruttrice si farà carico di tutte le riparazioni. Una buona notizia alla quale, però, si arriva sempre grazie al contributo di chi è dalla parte dei consumatori, proprio come è successo con il caso Chevrolet Matiz con l'ABS difettoso, che SicurAUTO.it ha portato a Mi Manda RaiTre ottenendo il richiamo ufficiale di Chevrolet Italia.

Aggiornamento del 30 agosto 2016: in seguito ai commenti dei lettori e clienti Opel insoddisfatti abbiamo chiesto chiarimenti all'Ufficio Stampa Opel Italia, che risponde in calce.

QUANDO LA PUBBLICITA' E' SCOMODA Che le Opel Corsa Gpl non fossero del tutto affidabili e risparmiose di carburante qualche avvisaglia l'avevamo da tempo, quando nel 2009 la Casa costruttrice tedesca fu al centro del dibattito nella trasmissione Mi Manda RaiTre proprio per i problemi dei motori alimentati a Gpl. Dopo pochi mesi però un'importante testata del settore ci mise la faccia, garantendo l'affidabilità dell'Opel Corsa Gpl MY 2010 testata per 50 mila chilometri, che nel frattempo aveva ricevuto dalla Casa alcune modifiche all'impianto Gpl. Da allora è cambiato qualcosa? Si, considerando che i clienti Opel insoddisfatti si sono moltiplicati fino a formare un gruppo Facebook “Opel, difetti, noi reagiamo e denunciamo” ma i problemi con le Opel a Gpl, in particolare la Corsa 1.2 Tech Gpl, sono sempre gli stessi: centralina e iniettori fuori uso, commutazione casuale tra i due carburanti a favore della benzina e la pedaliera che si scalda per le tubazioni di raffreddamento che passano lì vicino; problema che non si verifica sul modello con lo stesso motore alimentato esclusivamente a benzina. Finalmente però il calvario sembra volgere per il meglio, visto che Opel si è impegnata ad eliminare tutti i difetti con interventi specifici. Un risultato raggiunto anche grazie all'intervento dell'Unione Nazionale Consumatori che è intervenuta a favore dei Clienti Opel a Mi Manda RaiTre.

ARRIVA IL RICHIAMO UFFICIALE “Opel Italia è finalmente al lavoro per eliminare i difetti che si sono manifestati sulle Opel Corsa alimentate a Gpl” ha così annunciato Raffaele Caracciolo, esperto di Automotive dell'Unione Nazionale Consumatori. “La Società – spiega Caracciolo – ha confermato un intervento specifico, secondo una procedura che sarà rilasciata alla rete di officine autorizzate entro i primi giorni di febbraio 2014”. L'intervento completamente gratuito sarà eseguito alle officine della rete Opel Italia per i veicoli che abbiano manifestato i difetti segnalati, anche dopo la scadenza della garanzia. E' importante precisare quali sono le condizioni che devono sussistere affinché si ottenga la riparazione gratuita:

  • la manutenzione ordinaria eseguita secondo le prescrizioni della Casa, documentata opportunamente qualora uno o più interventi siano stati eseguiti da officine non appartenenti alla rete Opel Italia;
  • assenza di interventi, modifiche o manipolazioni dell'impianto GPL originale;
  • per i veicoli che non rientrassero nelle condizioni suddette, l'officina chiederà specifica autorizzazione a Opel Italia, che verificherà puntualmente le singole posizioni.

CHI HA PAGATO FINO AD OGGI SARA' RIMBORSATO? Fatto salvo che è comunque un traguardo positivo per i clienti della Casa tedesca, i paletti (comprensibili) sembrano escludere indirettamente dal richiamo ufficioso tutte (o quasi) le auto immatricolate prima del 2012, considerando che al termine della garanzia molti automobilisti hanno preferito una soluzione più economica e risolutiva alle toppe costose delle officine Opel. Una volta scaduta la garanzia, infatti, chi ha comprato un'Opel Corsa 1.2 a Gpl e non poteva disfarsene, di fronte al preventivo della rete di assistenza Opel di poco superiore a 1000 euro per cambiare centralina e iniettori, ha preferito rivolgersi a un installatore specializzato per rimpiazzare di sana pianta tutto l'impianto Gpl quasi allo stesso prezzo.

QUANTA CONVENIENZA C'E' NEL BI-FUEL? Diversamente, risulta difficile immaginare che chi ha comprato un'auto a Gpl per risparmiare abbia accettato dal 2009  ad oggi di pagare degli interventi straordinari di manutenzione, dovuti a vizi e difettosità dell'auto o dell'impianto Gpl (come quello di iniettori e centralina – i più frequenti, almeno ogni 3-4 mesi), denaturalizzando lo scopo dell'acquisto. Vogliamo ricordare a chi fosse intenzionato ad acquistare un'auto a Gpl/Metano che le sole accise più leggere sul gas rispetto a benzina e gasolio non possono e non devono illudervi sulla convenienza di un'auto bi-fuel (qui l'analisi del nostro Esperto su vantaggi e svantaggi). Non tutti sanno o considerano che, a differenza di auto alimentate con singolo carburante, la manutenzione è più onerosa e se fatta in modo irregolare porta solo a malfunzionamenti del motore (che si sommano, come nel caso Opel, a quelli di progettazione) aumentando solo i consumi (l'auto si commuta sempre a benzina) e mettendo a rischio la sicurezza (perdite di potenza improvvise durante la guida).

LA RSPOSTA DELL'UFFICIO STAMPA OPEL

In termini generali la casistica in questione è stata risolta. Nei casi di ripetuti rifornimenti di carburante di qualità molto variabile, sugli iniettori si formavano depositi che influenzavano la precisione di erogazione di gas al motore. In questa condizione si aveva la possibilità di emissioni fuori limite e la gestione motore commutava il funzionamento a benzina. Sul grandissimo numero di nostre vetture alimentate a GPL il numero di casi era estremamente ridotto. Le nostre officine hanno avuto la possibilità di sostituire gratuitamente gli iniettori GPL coinvolti anche ben oltre il periodo di garanzia con altri meno sensibili al carburante di cattiva qualità.

39 commenti

Fabio
22:18, 25 aprile 2018

Salve, io ho comprato una Corsa gpl tech 1.2 a Maggio 2012. Ho già subito tutti i difetti di cui avete parlato,un mese fa si è spenta in discesa e mia moglie ha tamponato. per fortuna andava piano e solo danni alle auto. Vado in officina Opel e 700 euro di intervento (candele, bobina, ecc…45 euro ora di manodopera (Opel Zola Predosa Bo). da ieri di nuovo 2 spie accese e motore che non tiene il minimo…Qualche consiglio per farla riparare dalla casa madre e non a spese mie? grazie

lorenzo
11:18, 15 agosto 2014

buongiorno bugie grosse come una casa la opel italia come le concessionarie non hanno mai avuto nessuna intenzione di sistemare le loro opel gpl thec hanno moltissimi problemi che creano davvero un' auto paragonabile ad una bomba insicura e pericolosa per noi che l' abbiamo avuta e siamo stati obligati a rivenderla , ringraziando opel che ci ha sempre deriso sul fatto dei problemi . altro che riparare ci hanno deriso

Alessandra
12:43, 27 agosto 2014

Vale anche per la versione 2014?

Pippo
8:56, 25 settembre 2014

Auto acquistata nel sett; 2013, appena portata alla Opel per problema GPL (ogni tanto si spegneva…). Colpa data al cattivo carburante dal meccanico ma per fortuna è ancora in garanzia. Hanno cambiato gli iniettori GPL. Questo problema non è coperto neanche dall'estensione di garanzia mi hanno detto…

patrizia
11:16, 24 novembre 2014

Ho cambiato gli iniettori circa un'anno fa' , e ora sono punto e a capo, mi si e' ripresentato il problema!!!

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