Nuovo Codice della strada: passo avanti

Avviato in commissione Trasporti della Camera l'esame della proposta di Legge che contiene alcune modifiche al Codice della strada

26 luglio 2012 - 6:00

Come SicuAUTO.it vi ha anticipato qui e qui, il Codice della strada sta per essere riformato. E nelle scorse ore è stato avviato in commissione Trasporti della Camera l'esame della proposta di Legge che contiene alcune modifiche al Codice della strada. Ecco, fra l'altro, che cosa può cambiare.

MULTE “AL VOLO” – Per le sanzioni, si prevede una riduzione del 20% dell'importo delle sanzioni pecuniarie se il pagamento avviene entro cinque giorni. L'obiettivo è far sì che ci siano meno contenziosi fra automobilista e Comuni, con ricorsi spesso vincenti ai Giudici di pace, e garantire gli incassi degli Enti locali e dello Stato. È previsto il pagamento anche con moneta elettronica: un rapido versamento col bancomat. C'è pure la possibilità della notifica a mezzo posta elettronica (certificata).

INCIDENTI GRAVISSIMI – Il Codice penale, all'articolo 589, prevede una specificazione per l'omicidio colposo commesso a seguito di violazioni del Codice della strada, comminando per tale fattispecie la pena da due a sette anni di reclusione (articolo 589, secondo comma); tale pena è stabilita nella reclusione da tre a 10 anni quando l'omicidio colposo sia commesso da un conducente con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l) o che abbia assunto sostanze stupefacenti o psicotrope. L'articolo 5 prevede, attraverso modifiche alla disciplina in materia di revoca della patente di guida come sanzione accessoria di cui all'articolo 222 del codice della strada, che, nei casi di omicidio colposo di cui all'articolo 589, secondo e terzo comma, del codice penale, sia sempre disposta la revoca della patente di guida, mentre attualmente è prevista la sospensione per quattro anni e la revoca nel solo caso di presenza di un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Inoltre, attraverso una modifica all'articolo 219 del codice della strada, si prevede che la patente non possa essere nuovamente conseguita se non dopo cinque anni dalla commissione dell'omicidio colposo di cui all'articolo 589, secondo comma, del Vodice penale; il termine è elevato a 15 anni nel caso del reato di cui al medesimo articolo 589, terzo comma.  Attenzione, non si tratta assolutamente del reato di omicidio stradale di cui s'era parlato in passato, e che forse verrà riproposto in un secondo momento.

ACCERTAMENTI – Si intende potenziare le modalità di controllo dell'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope da parte dei soggetti che guidano in stato di alterazione psico-fisica di cui all'articolo 187 del Codice della strada. Vengono sostituiti i commi 2-bis e 3 di tale articolo. Rispetto al testo vigente, si prevede che si possa procedere ad accertamenti quando si abbia ragionevole motivo di ritenere che il conducente abbia fatto uso di sostanze stupefacenti o psicotrope e non quando si abbia ragionevole motivo di ritenere che il soggetto si trovi sotto l'effetto conseguente all'uso di tali sostanze, fattispecie evidentemente più ristretta. In caso di accertamenti, si farà comunque ricorso all'esame di campioni del fluido del cavo orale, anziché a campioni di mucosa del cavo orale, mentre attualmente la scelta se procedere all'esame dei campioni del fluido, in alternativa alla mucosa, era rimessa al decreto di attuazione della disposizione. Si prevede, inoltre, che a procedere ai controlli sia il personale sanitario e non il personale sanitario ausiliario delle forze di polizia.

AUTOCARAVAN – Infine, per gli autocaravan (guidabili con patente B) viene introdotto un nuovo calcolo della massa massima: la ''massa a pieno carico tecnicamente ammissibile'' (3,5 t) che non tiene conto del peso delle apparecchiature interne entro il limite di 1,5 tonnellate.

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