Nuovo Codice della strada: meno limiti per i neopatentati

Limiti meno stringenti per chi ha appena preso la licenza di guida

14 ottobre 2014 - 10:00

Riforma del Codice della strada: novità in vista per i neopatentati. Oggi, vige l'articolo 117 del Codice della strada comma 2-bis, che ha introdotto nel nostro sistema giuridico il divieto per i neopatentati (patente B entro il primo anno dal rilascio della patente) di guidare veicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 KW/t. In futuro, sempreché il Senato dia l'ok dopo il via libera appena concesso dalla Camera, i neopatentati potranno guidare un veicolo con potenza superiore a 55 KW/t se accompagnati da un adulto patentato (con minimo la stessa licenza) da almeno 10 anni. Quindi, con l'esperto accanto, il ragazzo (ma un neopatentato in teoria potrebbe anche avere 60 anni o oltre) avrebbe la possibilità di guidare qualsiasi auto, anche una Porsche.

ECCO IL MOTIVO – Ma perché si vuole eliminare il limite di potenza? Semplice: sta mettendo in difficoltà molte famiglie che possiedono una sola macchina con potenza superiore a quella richiamata. In particolare a quelle famiglie che abitano nelle periferie o in montagna che sono quasi costrette ad acquistare macchine con potenza superiore a 55 KW/t per effettuare gli spostamenti in sicurezza. Se un neopatentato ha preso la patente per recarsi principalmente al lavoro (non sempre ci sono i collegamenti con i mezzi pubblici), e la sua famiglia non ha le possibilità economiche per acquistare una nuova ulteriore vettura (oltre al costo della macchina bisogna aggiungere i costi di assicurazione e bollo), non dispone di soluzioni: gli viene vietata la guida della macchina di famiglia e, per un anno, resta senza la possibilità di utilizzarla, perdendo la dimestichezza acquisita durante il corso di guida.

VERO, MA… – In effetti, con un adulto accanto sin dall'inizio, il ragazzo potrebbe imparare prima a guudare, e le famiglie non sarebbero costrette a comprare un'auto ad hoc. Ma occhio ad affidare l'auto al figlio quando accanto a lui siede l'amico esperto per la legge (bastano 10 anni di patente): magari per legge è si esperto, però poi nei fatti potrebbe non esserlo. Inoltre, non si risolve il problema del figlio che con l'auto va all'università: dovrebbe sempre essere accompagnato, e questo è altamente improbabile. Già ora la Guida accompagnata a 17 anni aiuterà a rendere più preparati i ragazzi e quindi potrebbe contribuire (in futuro) a rivedere i limiti attuali. Resta il fatto che oggi queste soglie siano troppo basse: forse andrebbero ritoccate all'insù, trovando unmiglior compromesso potenza/tara.

CI SONO ALTRE MODIFICHE – Aumenterà anche la possibilità di effettuare controlli remoti della circolazione e sarà più facile controllare anche i mezzi pesanti e che trasportano merci pericolose. Sotto esame le competenze delle diverse forze di polizia stradale con possibilità di creare ulteriori specializzazioni potenziando maggiormente il ricorso ai controllori ausiliari. La creazione di un'unica banca dati delle infrazioni stradali permetterà di monitorare in tempo reale le infrazioni controllando i conducenti recidivi più pericolosi. In materia di ricorsi sarà differenziata la competenza tra prefetto e giudice di pace per quanto riguarda il sistema delle doglianze amministrative e giurisdizionali. La necessità di tutelare l'utenza vulnerabile è particolarmente evidenziata nel testo del provvedimento. Dovrà quindi essere predisposta una segnaletica ad hoc per gli utenti deboli come bambini, disabili, anziani, pedoni, ciclisti e conducenti di ciclomotori e motocicli. Sarà favorito l'utilizzo di sistemi telematici che consentono di controllare lo stato della revisione e l'esistenza e la validità dell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi del veicolo, nonché se il veicolo è sottoposto ad una misura di sequestro o confisca penale o oggetto di denuncia di furto.

1 commento

roberto
14:29, 16 novembre 2015

Volevo sapere se è diventata legge la riduzione della limitazione per i neopatentati 55kw/t
da un anno a sei mesi.

Grazie, Roberto.

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