Nuovi quiz patente: esistono, ma non si usano

Pasticcio del ministero dei Trasporti: ennesimo slittamento dell'inizio dei nuovi quiz per conseguire la patente

4 novembre 2013 - 8:00

Di nuovi quiz per l'esame teorico della patente si parla da un pezzo: dovevano partire a ottobre 2013, poi sono stati rimandati a novembre. Ma, nei giorni scorsi, il ministero dei Trasporti ha fatto slittare ancora l'inizio dei test, parlando di “imprevedibili motivi tecnici”. Il dicastero spiega che “si rende necessario procastinare l'entrata in vigore dei nuovi questionari di almeno 30 giorni e cioè al 1° dicembre 2013”. A parte il fatto che il 1° dicembre cade di domenica, e che quindi si presume prendano inizio lunedì 2 dicembre, sorgono altri problemi.

SETTE RISPOSTE PER SAPERE TUTTO SUI NUOVI QUIZ – SicurAUTO.it ha indagato, ed ecco cosa è scaturito da una chiacchiera con Marco Palma, segretario nazionale autoscuole della Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici).

Migliaia di aspiranti guidatori si sono preparati basandosi sui nuovi futuri quiz (molto più numerosi di quelli attuali): quelli che sono stati ancora rimandati. Per costoro, è un problema?
“Sì. Ancora una volta, dobbiamo registrare da parte del ministero un'inclinazione al rinvio, direi quasi divenuta prassi. Inclinazione alquanto discutibile e deleteria, che non consente all'utente di potersi preparare con la dovuta tranquillità e certezza di dover svolgere l'esame di teoria seguendo, come sarebbe giusto, le nuove norme per il conseguimento delle patenti di categoria A1, A2, A, B1, B e BE già in vigore dallo scorso 19 gennaio. Questo nuovo rinvio spero possa essere l'ultimo in ordine ai differimenti sine die che hanno spostato così in avanti l'introduzione dei nuovi quiz. Il tutto sta mettendo in difficoltà l'utente per quel che riguarda il paradossale percorso di preparazione alla didattica (ci si prepara anche riguardo ai nuovi argomenti previsti dal listato dei nuovi quiz, ma si va agli esami con il vecchio data-base). Poi c'è il problema degli introvabili ormai vecchi libri dei quiz per potersi esercitare”.

Quiz: regna la confusione. Facciamo chiarezza…
“I nuovi quiz ministeriali sono entrati in vigore il 3 gennaio 2011. Diversamente dai precedenti, laddove a ogni quesito (10 argomenti e 30 risposte in totale) si doveva rispondere con un Vero o Falso, con i nuovi quiz è stato introdotto il sistema dell'unica proposizione (domanda/risposta) e implementati gli argomenti da trattare che hanno portato a 40 i quesiti a cui il candidato avrebbe dovuto rispondere. Pertanto, a far data dal prossimo 1 dicembre, seguirà un aggiornamento del data-base ministeriale dei vigenti quiz che potremo riassumere nel modo seguente: saranno corrette (si tratta di poco più di 300) alcune proposizioni mal formulate o di difficile interpretazione (alcune significative, molte di scarsa importanza o di pura correzione sintattica). Sarà ampliato il data-base con quesiti su nuovi argomenti introdotti dall'entrata in vigore di nuove norme europee (vedi il D.L.vo 59 del 18 aprile 2011 entrato in vigore il 19 Gennaio di quest'anno). Ci sarà l'accorpamento in un'unica prova teorica degli esami per il conseguimento delle patenti A1, A2, A, B1, B e BE. Il listato quindi, pur mantenendo inalterata la sua struttura, si arricchirà di oltre 750 quesiti”.

Coi quiz nuovi (quelli che partiranno a dicembre 2013), uno può anche prendere la patente BE; con quelli vecchi, no. È ingiusto che uno si prepari per i quiz nuovi, e poi faccia quelli vecchi senza avere diritto alla patente BE…
“Chi consegue la patente di guida di una delle seguenti categorie: A1, A2, A, B1, B, BE sostenendo la prova di teoria con i nuovi quiz (dal prossimo mese di dicembre), non dovrà sostenere nuovamente l'esame di teoria nel caso in cui si intenda, successivamente, estendere la propria patente ad un'altra delle predette categorie. I titolari di patente di guida della categoria B conseguita sostenendo la prova teorica con i quiz attualmente in vigore, nel caso intendano conseguire, dopo l'1 dicembre 2013 la categoria BE, dovranno sostenere un esame teorico integrativo”.

Se mi bocciano per i quiz vecchi mentre ho studiato quelli nuovi, la prossima volta su cosa mi preparo: su quelli vecchi o nuovi?
“Stando alle indicazioni contenute nell'ultima circolare del ministero dei Trasporti, sembrerebbe che a far data dal prossimo 1 dicembre tutti i candidati prenotati agli esami di teoria informatizzati dovranno sostenere la prova d'esame quiz con i questionari aggiornati”.

Ma quali possono essere questi “problemi tecnici” del ministero?
“Il ministero dei Trasporti ha provveduto con l'entrata in vigore dei nuovi quiz (già dal 3 gennaio 2011) alla decurtazione della lista di lingue con cui i candidati fino a quel momento potevano richiedere di sostenere gli esami quiz. Oggi, gli esami si possono svolgere oltre che in italiano, anche nelle lingue frontaliere ad eccezione dello sloveno, e cioè in tedesco o in francese. A supporto di chi ha difficoltà di comprensione nella lettura dei testi, è prevista la possibilità di richiederne la lettura in audio della scheda quiz utilizzando un sistema ad auricolare.Considerando le correzioni di alcune proposizioni ai vigenti quiz, oltreché alle implementazioni al listato stesso, al ministero precisano che non è ancora pervenuto il file audio di traduzione in lingua tedesca, per cui i diversi rinvii sono dovuti al non voler procedere in mancanza di ciò, al fine di consentire all'utente pari opportunità quando saranno definite tutte le procedure”.

I quiz nuovi in che cosa consistono, in cosa si differenziano dai vecchi?
“Come richiesto da direttive europee recepite di recente anche dallo Stato italiano, il ministero dei Trasporti è dovuto reintervenire sul data-base attualmente in vigore aggiungendo circa 750 nuovi quesiti che spaziano dalla percezione e sensibilizzazione alla conduzione dei veicoli a motore rispetto gli utenti deboli, alle nuove tipologie di patenti di guida e al relativo sistema sanzionatorio, alla conoscenza di elementi di meccanica legati alla sicurezza stradale e organi dei veicoli tra cui anche il traino. Nonché a una profonda conoscenza dei sistemi di sicurezza in dotazione dei veicoli e all'uso di sistemi di protezione per gli occupanti (sia di autovetture sia di veicoli a due ruote). Ampio spazio è stato dato anche riguardo i fattori di rischio legati a particolari elementi della strada”.

I quiz nuovi fan parte del progetto patente europea?
“Sì. Con i quiz vigenti, ma a maggior ragione con i nuovi quiz così modificati e implementati, l'Italia ha avuto quel cambio di passo che le ha consentito di non rincorrere quegli Stati membri dell'Ue che in fatto di preparazione al conseguimento delle patenti ormai unionali erano da tutti riconosciuti quali portabandiera in fatto di sicurezza stradale (vedi Germania e Francia). Questo inizio di nuovo percorso dovrà essere da stimolo per portare non solo gli esami quiz, ma anche gli esami di guida a uno standard elevato di preparazione per influire in maniera determinante al calo dei morti e dei feriti in incidenti stradali”.

1 commento

giancarlo
23:27, 23 dicembre 2013

Come mai in germania per la guida di un'auto con rimorchio di peso complessivo superiore a 35 tl. Non serve la patente Be, perché non ci adeguiamo anche in questo??? O come al solito il ministro dei trasporti vuole spillare ancora danaro come con il passaggio di proprietà. Siamo in mano a dei fuboni non tanto coerenti ecc ecc ecc ecc
Gian

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