Nuove cinture di sicurezza “intelligenti” grazie a TRW

TRW integra cinture di sicurezza con pretensionatore a comando attivo e sistemi frenanti automatici di emergenza

20 febbraio 2012 - 15:00

TRW Automotive, uno dei maggiori fornitori di prodotti automotive del mondo, ha annunciato un nuovo sistema di sicurezza intelligente, progettato per proteggere gli occupanti dei veicoli in situazioni di impatto imminente e per ridurre gli effetti di un impatto. Questa configurazione combina il sistema di frenata automatico di emergenza (AEB, Automatic Emergency Braking) con cinture di sicurezza con pretensionatore a comando attivo (ACR, Active Control Retractor) per intensificare il segnale d'allarme al guidatore, migliorare la posizione dell'occupante in caso di eventuale attivazione dei dispositivi di sicurezza e fornire un supporto automatico alla frenata.

SISTEMI PIU' INTELLIGENTI – Peter Lake, Executive Vice President del settore vendite e sviluppo di TRW, ha dichiarato: “Stiamo assistendo a una sempre maggiore attenzione a livello industriale verso i sistemi di sicurezza intelligenti. Proprio per questo sosteniamo la campagna dell'ONU 'Un decennio di iniziative per la sicurezza stradale' (www.makeroadssafe.org), che si prefigge obiettivi a livello mondiale per ridurre gli incidenti stradali, e per assicurare ai mercati emergenti una gamma completa di soluzioni per tutti i tipi di veicoli, dai modelli di lusso alle vetture low cost. Le nuove normative di legge che rendono obbligatori i sistemi ABS in Brasile, i sistemi ESC in Europa e Nord America e i sistemi frenanti automatici per i veicoli pesanti in Europa offrono numerose possibilità per l'integrazione dei sistemi di sicurezza. La combinazione di AEB e ACR è soltanto un esempio di come TRW stia evolvendo in questo campo”.

FRENATA ATTIVA E NON SOLO – Le due tecnologie funzionano indipendentemente l'una dall'altra e, utilizzando i dati trasmessi dai vari sensori, a seconda dei casi, possono attivare la frenata di emergenza senza l'intervento del guidatore, oppure impedire l'allentamento della cintura di sicurezza al fine di mantenere nella migliore posizione possibile guidatore e passeggero in caso di attivazione dell'airbag. Alois Seewald, direttore globale del settore tecnologie di sicurezza integrate attive e passive, ha dichiarato: “Integrando i due sistemi, siamo in grado di raggiungere un livello di sicurezza più elevato: l'ACR può fornire un allarme supplementare al guidatore nel caso in cui venga rilevata una situazione critica ed effettuare il pretensionamento della cintura di sicurezza un istante prima di quanto non possa fare un sistema ACR basato esclusivamente sulle informazioni provenienti da sensori della dinamica del veicolo. Pur trattandosi di millisecondi, può essere di considerevole aiuto per ridurre al minimo le lesioni al guidatore (o al passeggero) in caso di impatto.”

COME FUNZIONA – Il sistema integrato utilizza un radar a medio raggio in combinazione con una videocamera modulare che raccolgono i dati relativi alla situazione della strada e del traffico davanti al veicolo; il radar legge fino a 150 metri, mentre la videocamera copre una visuale più ravvicinata ma con campo visivo più ampio, e aiuta a rilevare e classificare gli oggetti. Se i sensori rilevano una situazione critica, il guidatore viene allertato del potenziale pericolo (messaggio visivo, audio o tattile) e il sistema ACR pretensiona la cintura di sicurezza. Il sistema può fornire un ulteriore allarme al guidatore e garantirgli una migliore posizione prima dell'attivazione dell'airbag. Inoltre, viene automaticamente applicata una specifica pressione al circuito freni. In assenza di reazione o in seguito ad una reazione insufficiente da parte del guidatore, e se i sensori rilevano un impatto inevitabile, l'ACR verrà applicato con la massima forza prima dell'impatto, riducendo così al minimo lo spostamento in avanti dell'occupante e contribuendo pertanto a migliorare il margine di sicurezza. Anche l'AEB entra in funzione, esercitando la massima pressione sui freni e assicurando una repentina riduzione della velocità dopo il “punto di non ritorno”.

OUT OF POSITION – Seewald ha aggiunto: “In circa due terzi degli incidenti, l'impatto è preceduto da brusche frenate e slittamenti. Gli occupanti della vettura, anche quando utilizzano le cinture di sicurezza, si ritrovano spesso in una posizione errata (chiamata appunto 'out of position' ndr) rispetto all'alloggiamento degli airbag. La combinazione dei sistemi ACR e AEB di TRW aiuta ad assicurare che le cinture di sicurezza vengano pretensionate ben prima della potenziale collisione, il che può contribuire concretamente a evitare lesioni e a rendere più efficaci altri dispositivi o misure di sicurezza”. Questo sistema integrato sarà disponibile a partire dal 2013, mentre l'ACR viene prodotto dal 2002 ed è attualmente disponibile sui veicoli di diverse case automobilistiche, tra cui Audi, Hyundai, Jaguar e Mercedes.

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