Nuove accise regionali: benzina sfonda 1,8 euro

Ci mancavano solo le accise regionali più pesanti in diverse zone d'Italia. E così la benzina sfonda il "muro" di 1,8 euro il litro

4 gennaio 2012 - 9:00

Oltre all'accisa di base sulla benzina, che è di 0,7042 euro il litro in Italia, in diverse Regioni si versa un'accisa locale, che di recente è rincarata a seconda della zona. Al tutto va aggiunta l'Iva del 21%. Ed ecco spiegato come si sia arrivati, in certe Province del Sud Italia, a oltre 1,8 euro il litro di benzina alla pompa: un incubo.

QUANTO SI PAGA – Vediamo le singole addizionalii regionali, lì dove esistono.

Abruzzo 0,0258
Calabria 0,0258
Campania 0,0258
Lazio 0,0258
Liguria 0,05
Marche 0,0758
Molise 0,0258
Piemonte 0,0258
Puglia 0,0258
Toscana 0,05
Umbria 0,04

Ed ecco la media in Italia. A parte l'accisa nazionale di 0,7042 euro, c'è quella regionale di 0,0169, con un'accisa media totale di 0,7211 euro, che diventano 0,873 con l'Iva. Tutto questo fa sì che l'Italia sia prima nell'Unione europea come prezzo della benzina: 1,674 euro il litro. E seconda per il gasolio: 1,654 euro il litro.

RIALZI DRAMMATICI – Come calcola la Figisc (sindacato dei gestori), dal 1° gennaio 2011, la benzina è aumentata di 25 centesimi/litro e il gasolio di 35 centesimi: a fare questa differenza hanno contribuito il greggio e le quotazioni dei prodotti finiti. Mentre il petrolio è aumentato di 7 eurocent al litro, con la quotazione Platt's della benzina salita di 5 e quella del gasolio di 10 eurocent/litro. In più, i costi del sistema distributivo sono mediamente aumentati di 1 centesimo al litro. La mazzata vera è venuta da Iva e accisa, che dallo scorso Capodanno sono salite di 19 centesimi/litro per la benzina e addirittura di 24 per il gasolio.

LE COMPONENTI DELLA “LEGNATA” – Come quotazione Platt's internazionale del greggio (area Mediterraneo), il “prezzo” vero e proprio carburante pesa sul prezzo finale alla pompa per il 31,35% e il 36,13% rispettivamente per benzina e gasolio. Il ricavo industriale è del 10,25% per la benzina e dell'11,60 % per il gasolio. Accisa più Iva “picchiano” per il 58,39% (benzina) e per il 52,27% (diesel).

CAOS – Al Sud e nelle Marche, molti lettori ci segnalano un litro di benzina venduto a oltre 1,8 euro. Adusbef e Federconsumatori calcolano un'extra-spesa annuale per ogni italiano di 192 euro in carburante: «Un aumento incredibile, al quale vanno aggiunte le ricadute indirette (dovute all'aumento dei costi di trasporto dei beni di largo consumo) pagate non solo dagli automobilisti ma indistintamente da tutti i cittadini». Se a benzina e diesel che salgono, ci si aggiunge il rincaro dei pedaggi autostradali, l'impatto sul costo finale delle merci è ancora più elevato. C'è da mettersi le mani nei capelli, con gl'italiani sempre più in difficoltà. Il tutto mentre divampa la polemica sullo stipendio medio dei parlamentari: 16.000 euro il mese. Un'Italia a due velocità…

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