Nuova targa per i ciclomotori: ecco che cosa fare

Una mini-guida per procedere da soli alla pratica di reimmatricolazione di un ciclomotore e all'ottenimento della nuova targa, obbligatoria da una settimana

9 aprile 2011 - 10:11

È in vigore dal 2 aprile scorso l'obbigo di reimmatricolare tutti i ciclomotori già circolanti, cioè di fornirli di una nuova carta di circolazione e di nuove targhe. Dovranno essere reimmatricolati solo quelli con la vecchia targa e secondo un calendario pubblicato sulla Gazzetta Ufficale del 2 aprile (per le date, cliccare qui). Non si tratta di una pratica difficoltosa, ma forniamo ugualmente qualche informazione utile a svolgerla correttamente da soli.

IL “MODELLO” – La prima cosa da fare è munirsi del modulo per effettuare la domanda di reimatricolazione, il cosiddetto modello TT2118 (diverso dal TT2120 che invece viene utilizzato per lo stesso scopo dalle agenzie di pratiche automobiistiche), in via di distribuzione presso gli uffici della Motorizzazione Civile o i principali uffici postali e scaricabile anche qui. Dopo la compilazione, il modello stesso va presentato in un ufficio della Motorizzazione Civile. Al modello compilato vanno allegati i seguenti documenti:

  • ricevuta di versamento di 9 euro sul c/c n° 9001 intestato a: Dipartimento Trasporti Terrestri – Diritti – Roma – (per i diritti alla Motorizzazione Civile);
  • ricevuta di versamento di 29,24 euro sul c/c n° 4028 intestato a: Dipartimento dei Trasporti Terrestri – imposta di bollo – Roma – (per l'imposta di bollo per la reimmatricolazione);
  • ricevuta di versamento di 12,92 euro su c/c n° 121012 intestato: Sezione Tesoreria dello Stato di Viterbo – (per l'acquisto delle targhe del veicolo);
  • per i dati personali delle persone fisiche è sufficiente la compilazione del modello TT2118; per le persone giuridiche è necessario autocertificare il numero di iscrizione alla Camera di Commercio della società, la sede, il tipo e la ragione sociale;
  • certificato di idoneità tecnica in originale. Nel caso sia stato smarrito, sottratto, distrutto o deteriorato in modo da rendere illeggibile i dati tecnici, il rilascio del certificato di circolazione e della targa possono essere richiesti solo sottoponendo il ciclomotore a visita e prova presso una sede della Motorizzazione Civile;
  • per i ciclomotori già circolanti in Paesi diversi dall'Italia e appartenenti all'Unione Europea, vanno allegati il documento di circolazione estero o la certificazione sostitutiva (se il documento è stato ritirato all'estero per esportazione) tradotto in lingua italiana e, inoltre, uno solo dei seguenti documenti: a) scheda tecnica integrativa, tradotta in italiano (rilasciata dal costruttore e sottoscritta dal legale rappresentante o da un ente privato estero autorizzato o dalla competente autorità pubblica estera (per i veicoli immatricolati nei Paesi entrati a far parte dell'Unione Europea dal 1° maggio 2004, cioé Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria dovrà essere in ogni caso accertata la conformità alle direttive UE vigenti al momento della prima immatricolazione se avvenuta anteriormente al 1° maggio 2004); b) certificato di conformità del veicolo in originale o in fotocopia; c) attestazione del codice di omologazione rilasciata dal rappresentante in Italia del costruttore;
  • per i ciclomotori già circolanti in Paesi diversi dall'Italia e non appartenenti all'Unione Europea, i veicoli devono innanzitutto rispondere alle norme vigenti in Italia. Va allegato il documento di circolazione o la certificazione sostitutiva legalizzata o apostillata secondo le vigenti disposizioni (l'apostilla è una certificazione che convalida per l'uso internazionale l'autenticità di un atto pubblico).

Se il richiedente è un persona fisica minorenne, l'istanza di reimmatricolazione deve essere sottoscritta dal genitore o dal tutore allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Se il richiedente è un cittadino extracomunitario, deve esibire il permesso di soggiorno originale e in corso di validità e allegarne copia all'istanza.

33 commenti

Anonimo
2:49, 20 maggio 2011

Grazie alle vostre informazioni sono riuscito a effettuare il passaggio alla nuova targa risparmiando, ma un dato è errato. Il versamento sul c/c n° 121012 non è di ? 12,48, ma di ? 12,92. Inoltre come modulo per la richiesta è sconsigliato utilizzare quello scaricato da internet, meglio compilarlo direttamente in motorizzazione.

Grazie

tore
13:54, 28 maggio 2011

insomma mi pare di capire che non si vuole solo fare solo un pochino di ordine nella “giungla” delle due ruote riguardo ai ciclomotori, ma tuttavia cari italiani…avete un idea di quanto il ministero non chè il dipartimento interessato incasserà con questa ennesima mazzata sulle povere famiglie??? ma Berlusca non aveva detto che prima di indire nuove tasse dovevano passare su di lui?? e questo cosa sono non sono tasse?? che prima non cerano?? tutti uguali e inutile tutti uguali……povera ITALIA!!!

Johnny
20:21, 31 maggio 2011

Grazie x le preziose info.
Qualcuno ha notato dei problemi con l' Assicurazione?
La nuova targa di 6caratteri comporta la modifica della scorsa pollizza (pagata già per un anno) o è necessario farne una nuova? Presumo che basti modificare i profili della targa e che nn vi siano aumenti..spero
grazie

pippo
21:07, 2 giugno 2011

Non capisco perchè dovrei pagare quest'altra tassa,possiedo già la targa ,ho già pagatp all'epoca ,a breve creerò un comitato su FB per quest'altro furto che vogliono perpretare.

Giovanni
5:03, 4 giugno 2011

Vi saranno modifiche quanto all'Assicurazione..dato che il mezzo resta lo stesso e cambia solo la targa? I 50cc abilitati potranno quindi portar pure un passeggero?
Ciao grandi

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