Nuova Mazda MX-5, ecco la quarta generazione

Dopo 25 anni di storia e quasi un milione di esemplari venduti, la Mazda MX-5 si rinnova completamente ma senza snaturare la sua filosofia

5 settembre 2014 - 13:53

Passare dalla terza alla quarta generazione di un'auto come la MX-5 non è una faccenda da poco. La sua storia parla di 947.000 unità prodotte in venticinque anni, un successo senza pari che le consegna anche il record di due posti sportiva più venduta di tutti i tempi. Quando nacque la prima versione, nel 1989, l'ispirazione arrivò dall'Alfa Romeo Duetto e da tutte le spider inglesi di successo. Mazda seppe reinterpretare quei concetti portandoli nella modernità e creando un vero e proprio classico. Per presentare l'ultima generazione di MX-5, Mazda ha organizzato tre eventi contemporanei, uno a Barcellona, un altro in Giappone e l'ultimo negli Stati Uniti.

JINBA ITTAI – La nuova Mazda MX-5 è attesa sul mercato europeo nel corso del 2015 ed è stata sviluppata, come tutte le ultime auto della casa giapponese, secondo i principi della filosofia SkyActiv. Inoltre, solo per lei, anche un altro motto ha guidato la progettazione, quello che i tecnici di Hiroshima definiscono 'Jinba Ittai', un concetto che si riferisce al cavaliere e al suo cavallo intendendoli come una cosa sola. Così la MX-5 è cresciuta con in testa il piacere di guida, la reattività e l'agilità, abbassando il centro di gravità e fermando l'ago della bilancia su un peso inferiore di 100 kg rispetto alla generazione attuale, avvicinandosi allo stesso tempo alla prima MX-5.

SKYACTIV – Mazda non ha ancora diffuso le caratteristiche tecniche complete, ma si sa che i motori a benzina saranno i due SkyActiv-G, molto probabilmente il 1.5 e il 2.0 già montati sulla gamma attuale (qui la nostra prova), anche se rivisti per un impiego più sportivo. Le trasmissioni sono due, entrambe a 6 rapporti, una manuale e una automatica. Il propulsore è si trova in posizione anteriore centrale e la trazione è posteriore, così da raggiungere la distribuzione dei pesi ideale 50:50. L'altezza del cofano è diminuita e i montanti del parabrezza sono stati arretrati e resi più sottili. L'alluminio è ben presente nei componenti e nel telaio dell'auto: è stato usato per i rinforzi del cofano, per il baule e i parafanghi anteriori e per i paraurti, sia anteriori che posteriori. Infine, è calato anche il peso della capote in tela.

PICCOLA E SCATTANTE – La nuova Mazda MX-5 è un'auto assolutamente compatta, più piccola di molte utilitarie del segmento B. Misura, infatti, 3,91 metri di lunghezza, 1,73 m di larghezza e 1,23 m di altezza, con un passo di 2,31 metri. Le sospensioni anteriori sono a doppio braccio trasversale, mentre al retrotreno c'è un ponte multi-link. L'impianto frenante si avvale di dischi autoventilati all'anteriore e pieni al posteriore, il servosterzo è elettrico e la misura standard degli pneumatici è 195/50-16. Infine, l'abitacolo e il posto guida sono stati studiati per un utilizzo sportivo (qui la nostra prova in pista), configurando per il pilota la classica posizione a busto eretto.

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