Nuova Kia Ceed 2018: prova su strada in anteprima

La terza generazione della Kia Ceed è coinvolgente alla guida e porta al debutto il sistema di guida autonoma di livello 2

Nuova Kia Ceed 2018: prova su strada in anteprima
Per anni le protagoniste del segmento C sono state sempre le stesse. Oggi però, qualcosa sta cambiando e a rompere le uova nel paniere a Volkswagen Golf, Ford Focus, Peugeot 308 e via dicendo, ci pensa la nuova Kia Ceed, la compatta del produttore di Seul che, con la terza generazione, raggiunge la maturità. Le novità, infatti, non sono solo estetiche, ma riguardano anche i contenuti tecnologici. L'ultima serie della Ceed, presentata in carrozzeria cinque porte e station wagon che abbiamo provato in anteprima, non stacca con il passato ma completa quel suo percorso di crescita cominciato nel 2006, assicurando oggi una guida ancora più coinvolgente e la presenza di elementi tecnologici e di sicurezza in grado di farla competere ad armi pari con le storiche regine di questo segmento.

PROGETTATA PER L'EUROPA

La prima novità è nel nome: Ceed, non più Cee'd, ma il significato rimane lo stesso, Comunity of Europe with European Design. Un acronimo che esprime quello che è il target della nuova compatta coreana ovvero l'Europa, dove è stata sviluppata e dove viene prodotta. A parlare un linguaggio più europeo è, tanto per cominciare, il design. Ispirato a quello della Kia Stinger, propone nel frontale un nuovo tiger nose, attorno al quale si sviluppano i fari con le tipiche quattro luci diurne a led. A trasmettere un'idea di maggiore dinamismo, poi, contribuiscono le dimensioni. La terza serie della Ceed è più larga di 20 mm, per un totale di 1.800 mm, mentre l'altezza è diminuita di 23 mm, fermandosi a 1.447 mm (1.465 mm per la wagon). La lunghezza, infine, è di 4.310 mm per la cinque porte e di 4.600 mm per la familiare. Il maggiore sbalzo posteriore della station le assicura una capacità di carico di 625 litri, mentre la cinque porte si ferma a 395 litri. Identico e abbondante su entrambe, lo spazio per i passeggeri, grazie al passo di 2.650 mm.

PAROLA D'ORDINE SICUREZZA

Ma come dicevamo in apertura, le vere novità sono quelle che non si vedono. La Ceed è infatti la prima Kia a proporre un pacchetto di guida autonoma di livello due. Il suo funzionamento è assicurato dal lavoro congiunto del Lane Following Assist e del cruise control adattivo, che insieme sono in grado di mantenere la velocità impostata, rimanendo all'interno della corsia.  L'abbiamo messo alla prova su un tratto di autostrada molto trafficato. Il sistema richiede che il conducente tenga sempre le mani sul volante, ma la Ceed resta a tutti gli effetti all'interno della corsia autonomamente e, soprattutto, senza quel fastidioso "effetto ping-pong" tra i confini della carreggiata che spesso affligge questi dispositivi. Il sistema fa parte dell'Adas Plus Pack, che viene offerto come optional a 2000 euro sull'allestimento intermedio Business e sul top di gamma Evolution. Bisogna però sottolineare che fin dall'allestimento di partenza Pure, sono molti gli ausili alla guida offerti di serie, come il mantenimento della carreggiata o la frenata automatica di emergenza. Buona anche la dotazione tecnologica, che include due sistemi infotainment. Si parte con quello con schermo da 7" con tecnologia mirroring, mentre quello da 8" è dotato di navigatore. In entrambi i casi, muoversi tra i menu è semplice e intuitivo, tanto da non far quasi mai sentire la necessità di abbinare il proprio telefono sfruttando la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.

I NUOVI MOTORI 1.6 E 1.4 ALLA PROVA

Novità anche sul fronte propulsori. Tutti nuovi sono il 1.4 T-GDi a benzina e il 1.6 CRDi a gasolio. Partiamo  proprio con il Diesel, che abbiamo messo alla prova sulla variante che meglio si addice a questo tipo di unità, ovvero la familiare. Pensato per macinare chilometri, il 1.6 CDRi nella versione più potente da 136 CV (c'è anche da 115 CV) assicura un'ottima progressione, merito dei 320 Nm di coppia. Passati i 2000 giri l'ago del contagiri sale con una notevole linearità, grazie anche alla buona rapportatura del cambio doppia frizione a 7 marce. Peccato non siano presenti i paddle al volante. Unica pecca, una rumorosità percepibile soprattutto in fase di accelerazione. Il nuovo 1.4 turbobenzina, invece, l'abbiamo provato sulla più piccola cinque porte, sempre con cambio automatico. Si tratta di un quattro cilindri da 140 CV,  pensato per chi oltre alla praticità, cerca anche un certo pepe nella guida. Il 1.4 spinge bene, con un timbro di voce coinvolgente, ma è fra i 3.000 e i 4.500 giri che da il meglio di sé.  Insomma, se si è in cerca di sporività è il motore da scegliere, altrimenti tra i benzina sono presenti anche il 1.4 aspirato da 100 CV e il 1.0 turbo da 120 CV. Al capitolo handling, invece, sia la cinque porte, sia la familiare rispondono con una verve che non ci saremmo aspettati dalla coreana. Il feeling con lo sterzo è molto buono, il carico volante è sostanzioso e gli ingressi in curva sono precisi, merito dell'ottima taratura dell'assetto, che assicura sempre il connubio perfetto tra comfort e piacere di guida.

UNO SGUARDO AL FUTURO

A breve la famiglia della Ceed si allargherà con il debutto della shooting brake ProCeed, mentre è previsto per il 2019 l'arrivo di un suv compatto su questa piattaforma. Sul fronte motorizzazioni alternative le bocche sono ancora cucite, ma non si esclude l'arrivo, in futuro, di motori con alimentazioni più "green", magari, partendo proprio dal 1.6 CDRi Mild Hybrid visto al recente Salone di Parigi. Detto questo, oggi la Kia Ceed è in vendita con prezzi a partire da 19.750 euro per la cinque porte e 20.750 euro per la wagon.

Pubblicato in Prove su Strada il 10 Ottobre 2018 | Autore: Redazione


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